Allegri, all in su Anguissa: il retroscena su Conte spiega il malumore del centrocampista - Roma
Il quotidiano il Roma analizza con dovizia di particolari la posizione di Anguissa sul suo futuro, tra la scelta maturata alla fine della passata stagione di dire addio e il dubbio incalzante se restare a Napoli.
E sì, perché Anguissa non aveva proprio digerito il comportamento di Conte all'ultima di campionato, con l'Udinese al Maradona: prima l'aveva fatto riscaldare, poi aveva cambiato idea e l'aveva lasciato in panchina. Da qui, la reazione rabbiosa, istintiva, di rientrare negli spogliatoi al triplice fischio senza salutare i tifosi azzurri col resto della squadra.
Aveva salutato la domestica, invitandola a trovare un altro impiego, deciso come era ad andare via da Napoli per sempre. Poi, l'incontro con Allegri, che qualche dubbio l'ha insinuato.
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Max vuole trattenerlo e sul campo di Carciato intrattiene abitualmente dialoghi fitti con il camerunense: anche i compagni di squadra e Manna stanno provando a convincerlo a restare a Napoli, dove ha il contratto in scadenza a giugno, ma non è escluso che si possa pensare ad un rinnovo: d'altronde, a 31 anni il prossimo 11 novembre, è nell'età giusta per poter sfruttare al massimo tutto il suo enorme potenziale fisico e tecnico.
Allegri spera di convincerlo a restare, ma tutto dipende dalla volontà del calciatore: Anguissa deve sentire di avere ancora gli stimoli adatti per fare la differenza a Napoli. In caso contrario, il lavoro di Max sarebbe inutile.
Il sostituto in caso di addio? Il sogno di Allegri sarebbe Rabiot, ma non c'è mai stata alcuna trattativa e il centrocampista sembra voler restare al Milan. Ma il primo obiettivo di Max è la permanenza di Frank.
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