Le parole al veleno di Matteo Politano dopo Porto-Napoli potrebbero essere indirizzate a Kevin De Bruyne

WhatsApp Image 2026-11-06 at 21.12.00

Napoli-Lazio, azzurri favoriti dai bookmaker: quote e pronostici

"Ai microfoni sempre noi italiani, vorrei che anche i calciatori stranieri iniziassero a metterci la faccia". Queste le parole di Matteo Politano dopo la partita contro il Porto, in un clima di surreale tensione. A chi potrebbero riferirsi? L'edizione odierna del Mattino scrive che uno dei principali indiziati potrebbe essere proprio Kevin De Bruyne, un calciatore tanto talentuoso quanto esigente con i compagni e critico in mezzo al campo.

Politano ce l'ha con De Bruyne?

La certezza non c'è, poiché alcune dinamiche rimangono ovviamente negli spogliatoi. Tuttavia, lo sfogo generale post-Porto ci ha dato alcune indicazioni sullo stato di salute attuale dello spogliatoio azzurro, evidentemente ai minimi storici. Politano invita i suoi compagni ad assumersi le proprie responsabilità.
"Un anno o poco più per conoscersi. Ma, in fondo, per non sapere proprio nulla l'uno dell'altro. È un po' questa la situazione tra Napoli, il Napoli e Kevin De Bruyne. Nessuno ha voluto mai dirlo o scriverlo in questi mesi, ma il belga all'interno del gruppo azzurro diventa sempre più un elefante in un negozio di cristalli. Un rischio, insomma. E le sue scelte, ma da sempre, non sono piaciute. Se qualcuno non l'avesse capito, le parole di Matteo Politano a Sky Sport dopo la partita di mercoledi erano rivolte (non solo, ma soprattutto) al belga ex Manchester City: da un leader e campione come Kev tutto il gruppo azzurro si sarebbe aspettato di più. Non in campo, dove sta pure facendo bene, ma tutto intorno e in termini di leadership. Quella che però forse non ha mai messo davanti nella sua carriera e che non pensava di dover usare a Napoli, in uno dei momenti più delicati".
De Bruyne

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti