L’Inter resta sempre uguale a se stessa e, anche se manca Lautaro, grazie alla sua batteria di attaccanti non modifica né il sistema di gioco né la posizione dei giocatori. Le sostituzioni sono sempre ruolo su ruolo. Il Napoli, con Conte, può invece cambiare durante la partita, dando un tocco di fantasia e imprevedibilità alla squadra.
Alla 26ª Conte aveva 14 punti in meno di Chivu; in cinque giornate il distacco è stato dimezzato: il Napoli ha sempre vinto, l’Inter ha rallentato con due vittorie, due pareggi e una sconfitta. La spinta è diversa".
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