Al "Piccolo" di Cercola, gli Azzurrini di Antonio Nocerino subiscono il terzo ko consecutivo (in tutte le competizioni)
Un inizio sconcertante per gli Azzurrini: la cronaca del primo tempo
Il match comincia con qualche istante d'anticipo. Nei primi venti minuti, le due squadre si studiano, senza costruire grandi occasioni. Al 20', tuttavia, arriva la prima sliding door della gara: il Catanzaro passa avanti su un errore di lettura da parte di Branchizzo (sostituito da Esposito al 29' per scelta tecnica) e dell'estremo difensore Spinelli, che dapprima sbaglia l'uscita sul pallone e poi scivola goffamente, permettendo al giallorosso Pellegrini di portare il match sull'1-0 ospite.
Pochi istanti più tardi, gli Azzurrini di Nocerino reagiscono, colpendo - addirittura - una doppia traversa su due colpi di testa consecutivi da parte di Branchizzo. Al 26', la botta (quasi) definitiva subita dai padroni di casa: Gjoka si accentra dalla trequarti e fa partire un destro a giro imprendibile, che si insacca all'incrocio dei pali alla destra di Spinelli. 0-2 Catanzaro e gara automaticamente finita sul binario sbagliato.
Il Napoli reagisce di nuovo alcuni minuti dopo il doppio vantaggio ospite, con una bella azione personale da parte di Baridò che, di destro, calcia di poco a lato, alla sinistra di Martena. Il portiere giallorosso viene nuovamente messo alla prova al 31', sulla sporca conclusione di un Favicchio particolarmente ispirato.
Al 34', Baridò si accende di nuovo e disegna un meraviglioso arcobaleno che attraversa tutta l'area di rigore avversaria e che finisce sul sinistro di Favicchio il quale, in maniera piuttosto impacciata, svirgola il pallone e calcia addosso a Martena.
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