Era il 25 novembre 1984 (data che 36 anni dopo sarebbe diventata funesta per tutti i tifosi del Napoli e degli amanti del calcio con la morte di Diego), si giocava un Napoli-Cremonese in Serie A dopo quasi 55 anni, la gara era valida per la decima giornata di quel campionato. Gli azzurri, nonostante l'arrivo del più grande di tutti i tempi il 5 luglio 1984, non partirono bene e infatti prima di questo match erano incredibilmente quartultimi a quota 7, mentre gli ospiti erano addirittura ultimi con soli 3 punti. La gara vide subito il Napoli molto aggressivo, con un Maradona in stato di grazia, che passò in vantaggio al 27° grazie ad una serie di passaggi che liberarono Carannante sulla sinistra, il quale mise al centro un cross preciso per Bertoni che, staccandosi dalla stretta marcatura avversaria, segnò un gol bellissimo in rovesciata che non lasciò scampo al portiere Borin. Il Napoli poi subì la reazione avversaria, ma riuscì a portare a casa i due punti, anche soffrendo. Ma in quel match accadde anche un episodio che avrebbe potuto rivelarsi molto grave: al 49° minuto si scontrarono accidentalmente di testa i due calciatori della Cremonese Mario Montorfano e Sergio Paolinelli, i quali restarono esanimi a terra e, i calciatori in campo e anche Maradona, fecero ampi gesti per far sì che lo staff medico si sincerasse subito delle loro condizioni. Per fortuna i due grigiorossi se la cavarono, ma in quel momento se la videro davvero brutta.
calcionapoli1926 partite storiche Il Napoli di Maradona stese la Cremonese, magia di Bertoni tra spettacolo e attimi di paura
partite storiche

/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b78ad724e5caf4e872be3035d57e0528.jpg)
