Domenica 10 maggio 1981, si giocava la ventottesima e terzultima giornata della Serie A 1980-1981. Il Napoli si trovava al terzo posto con 36 punti in classifica, rispettivamente, a -3 dalla Juve e a -2 dalla Roma, le quali si affrontavano in un sanguinario scontro diretto. Gli azzurri erano di scena a Como, campo ostico, con i lariani a caccia di punti salvezza. I due match non si schiodavano dallo 0-0, quando all'improvviso la Roma passò in vantaggio a Torino con Turone, ma il gol venne annullato per fuorigioco. A distanza di 45 anni ancora non c'è la certezza se il calciatore giallorosso fosse o meno in posizione di offside. A sparigliare le carte ci pensò un giovane attaccante del Napoli all'esordio in Serie A, Francesco Palo, entrato a mezz'ora dalla fine al posto di Musella. La favola di Palo ebbe il suo lieto fine a un minuto dalla fine del match: grazie ad una sua zampata sotto misura sbloccò la partita e riportò il Napoli a -2 dalla Juve a due giornate dalla fine del campionato con la Vecchia Signora che avrebbe fatto visita proprio agli azzurri per un vero e proprio scontro scudetto.
calcionapoli1926 partite storiche Quando a Como il lampo dell’esordiente Palo riaccese il sogno scudetto del Napoli
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