I giudizi CN1926 al termine della gara degli azzurri contro i Portoghesi
Porto-Napoli, la partita
Il Napoli ha iniziato bene la gara, provando anche a costruire alcune occasioni, ma all'11' il Porto ha trovato il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il giocatore portoghese ha avuto troppa libertà, riuscendo a saltare indisturbato e a battere la difesa azzurra. I partenopei hanno poi subito la pressione feroce dei padroni di casa, che per lunghi tratti hanno costretto la squadra di Allegri nella propria metà campo. A creare qualche pericolo ci ha pensato Hojlund con una bella iniziativa personale, mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria. Al 37' gli azzurri erano anche riusciti a trovare la via del gol con De Bruyne, ma la rete del belga è stata annullata per fuorigioco. Nel finale di primo tempo, però, il Napoli ha mostrato segnali di crescita e al 42' McTominay ha ristabilito la parità, permettendo agli azzurri di andare all'intervallo sul risultato di 1-1. La ripresa si è aperta con il Porto nuovamente aggressivo e al 52' è servito un importante intervento di Meret per rimediare a un errore di Politano. La partita ha poi vissuto una fase caratterizzata da diverse fiammate da entrambe le parti, fino al 62', quando i portoghesi hanno colpito la traversa con una potente conclusione di Gabri Veiga. La pressione dei padroni di casa è progressivamente aumentata e il Napoli ha nuovamente lasciato un varco sulla corsia destra, tra Politano e Beukema, che Veiga ha sfruttato alla perfezione per firmare il raddoppio. Da quel momento gli azzurri hanno praticamente smesso di giocare e all'80', ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d'angolo, hanno lasciato Kiwior completamente libero di colpire di testa e siglare il tris. Il Napoli è poi definitivamente sprofondato nel finale, quando Rafa Marin ha provocato un calcio di rigore e rimediato un'espulsione, mettendo il sigillo su una serata disastrosa per gli azzurri.
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