Al Maradona i Blancos passano per 3-2 nonostante una prestazione determinata della squadra di Garcia
VIDEO L'arrivo del pullman del Napoli al Maradona: entusiasmo e cori dei tifosi
Il Napoli cade in casa col Real Madrid: 3-2 in risultato finale al Maradona. Per i Blancos in gol Vinicius, Bellingham e autorete di Meret; inutile per gli azzurri i guizzi di Ostigard e Zielinski. Un Napoli coraggioso che, complici anche errori individuali, esce immeritatamente a mani vuote dalla partita. Di seguito le nostre pagelle.
Napoli-Real Madrid, le pagelle: i voti degli azzurri
Meret 5 - Bene in avvio su Rodrigo, poi sui primi due gol non può nulla. Sul terzo c'è sfortuna, ma va sottolineata una lentezza nei riflessi che è determinante.
Di Lorenzo 5 - L'errore sul gol del Real è davvero imperdonabile: per il resto è troppo preoccupato di difendere e non riesce a pungere.
Ostigard 6,5 - Lesto a buttare in rete il gol del vantaggio: poi fa il possibile (e anche di più) contro i mostri del Real.
Natan 6,5 - Sul gol del vantaggio c'è il suo zampino: come il compagno di reparto ci mette l'anima per fermare i vivaci attaccanti del Real Madrd.
Olivera 6 - Cresce durante la gara e guadagna sicurezza: porta a casa la pagnotta. (Mario Rui SV)
Anguissa 6,5 - Corsa e qualità per tutta la gara: fa molto bene in entrambe le fasi di gioco. (Cajuste SV)
Lobotka 6 - Dà calma e tranquillità alla squadra: è bravo a gestire il ritmo. (Simeone SV)
Zielinski 7 - Freddissimo sul rigore, già nel primo tempo aveva sfiorato il gol su una gran giocata. Illumina spesso le azioni offensive ed è uno dei più pericolosi. (Raspadori 6 - Entra e prova qualche giocata interessante).
Politano 6,5 - Gara vivace e ricca di spunti per l'esterno: mette spesso in difficoltà la difesa del Real Madrid. (Elmas 5,5 - Entra ma non dà la scossa).
Osimhen 6 - Ha una grande occasione con Kepa che gli nega il pari. Rudiger lo limita ma lui lotta come un leone.
Kvaratskhelia 6 - Prova spesso ad inventare, ma gli avversari lo marcano stretto. I suoi dribbling creano pericoli ma gli spazi sono pochi.
All. Garcia 6 - Bene nelle scelte iniziali e anche i cambi danno coraggio alla squadra che tira fuori una gran personalità. La crescita è continua e il lavoro giornaliero è evidente: c'è sempre quel pizzico di sfortuna che mette i bastoni tra le ruote, ma la squadra è viva e la prestazione è da applausi.
A cura di Giovanni Frezzetti
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