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Simonelli: “L’assenza dell’Italia ai Mondiali è un danno enorme per il Paese”

Mondò Giovanni
Le parole del Presidente della Lega Calcio Serie A

Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, è intervenuto dal palco dell'evento "Il Foglio a San Siro" affrontando il difficile rapporto tra i club e la Nazionale italiana. Come riportato da TuttoMercatoWeb, Simonelli ha dichiarato senza mezzi termini che la mancata qualificazione al Mondiale rappresenta "un danno enorme per il Paese", sottolineando come non partecipare all'evento clou del calcio mondiale ,che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada, sia una perdita gravissima sia sportiva che economica.

Simonelli: "L'assenza dell'Italia ai Mondiali è un danno enorme per il Paese"

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 “È tautologico che ci interessi la Nazionale, il fatto che l’Italia non vada ai Mondiali è un danno enorme per il Paese. Non essere presente negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, all’evento clou del calcio mondiale, è un danno enorme. Non si può pensare che non siamo interessati, se poi la critica è il mancato stage, sappiamo che nessun’altra nazione l’ha fatto”.

Beh, la Turchia sì.

“Ha interrotto il campionato in una giornata, poi si è resa conto che non sarebbe servito a niente per i calciatori che militano all’estero. Stiamo studiando dei meccanismi per favorire il fatto che le squadre italiane abbiano più calciatori italiani: stiamo cercando di rendere, non dico vantaggioso, ma almeno neutrale, preferire gli italiani agli stranieri. Oggi è molto più conveniente puntare sugli stranieri”.

Tra i problemi c’è il ritardo sugli stadi?

“È un tema che vede l’Italia dietro a tutto il resto d’Europa. Ringrazio il ministro Abodi (presente in platea, ndr) perché finalmente abbiamo un commissario straordinario: oggi ci allarmiamo per gli articoli che leggiamo su Euro 2032, ci auguriamo che arrivi una primavera sugli stadi, tra pochi mesi avremo la verifica con l’UEFA. Non vorremmo rinunciare agli Europei perché non abbiamo gli stadi, sarebbe un altro danno enorme”.