Calcio e Finanza ha rivelato la cifra che riceveranno le società
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I club non amano particolarmente "prestare" i propri calciatori alle nazionali per vari motivi. Ma questa volta potrebbero essere contenti in quanto i giocatori impegnati in Nations League portano un ricavato alle società. Infatti, come rivela Calcio e Finanza, ogni giocatore schierato nel torneo permetterà al proprio club di appartenenza di ricevere una somma in denaro. A seguire un estratto dell'articolo.
La Nations League fa sorridere anche i club: ecco quanto incassano per ogni calciatore impegnato nel torneo
"La Nations League non porta ricavi soltanto alle federazioni nazionali. Anche i club che mettono i propri calciatori a disposizione delle rappresentative possono infatti beneficiare dei contributi distribuiti dalla UEFA attraverso il Club Benefits Programme, il meccanismo che dal 2008 riconosce una quota dei ricavi delle competizioni per nazionali alle società che rilasciano i propri tesserati.
Per il ciclo collegato a EURO 2028, la UEFA ha stanziato complessivamente 244 milioni di euro: 240 milioni previsti dagli accordi con European Football Clubs, l’ex ECA, ai quali si aggiungono 4 milioni rimasti disponibili dal precedente ciclo. Di questi, 104 milioni saranno distribuiti ai club per la Nations League 2024/25 e 2026/27 e per le qualificazioni agli Europei 2028, mentre altri 140 milioni saranno destinati alle società che metteranno i propri giocatori a disposizione per la fase finale di EURO 2028.
Per Nations League e qualificazioni europee il sistema prevede un contributo calcolato per giocatore e per partita. Sulla base del numero di incontri attesi, la UEFA ha stimato un compenso di 3.845 euro per ciascun calciatore presente nella distinta di gara per ogni singolo match. Il calcolo parte dai 104 milioni complessivamente disponibili e considera 588 partite, due squadre per gara e 23 giocatori per ciascuna nazionale. Il contributo sale così rispetto ai 3.659 euro riconosciuti nel precedente ciclo.
Questo significa, per esempio, che un club con cinque propri calciatori presenti nelle distinte delle rispettive nazionali in una singola giornata di Nations League potrebbe maturare circa 19mila euro di contributi. La cifra cresce naturalmente con il numero di convocati e con le partite nelle quali questi risultano inseriti nella distinta. Non è necessario che il giocatore entri effettivamente sul terreno di gioco: il criterio indicato dalla UEFA prende infatti in considerazione tutti i calciatori presenti nella distinta ufficiale della partita.
Per quanto riguarda l’attuale edizione della Nations League, una volta conclusa la league phase nel novembre 2026, le federazioni riceveranno dalla UEFA l’elenco delle società aventi diritto ai contributi e dei giocatori presenti nelle distinte delle varie partite.
La verifica degli importi relativi alla league phase 2026/27 è prevista nel primo trimestre del 2027, mentre i pagamenti ai club dovrebbero essere effettuati nel secondo trimestre dello stesso anno. Le somme relative alla successiva fase a eliminazione diretta e agli spareggi saranno invece liquidate nel corso del 2028.
Il meccanismo conferma così il principio alla base del Club Benefits Programme: compensare economicamente le società per la messa a disposizione dei propri giocatori alle nazionali. Un contributo che, preso singolarmente, vale poco meno di 4mila euro per partita e per calciatore, ma che per i club con numerosi nazionali può trasformarsi, nel corso dell’intera competizione, in una somma più significativa".
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