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calcionapoli1926 news calcio napoli Gravina verso le dimissioni? Parte il toto-nomi per decidere il sostituto – TMW

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Gravina verso le dimissioni? Parte il toto-nomi per decidere il sostituto – TMW

Luca Buonincontri
Per la seconda volta da quando è in carica il presidente federale ha visto l'Italia non qualificarsi ai Mondiali

Nella serata di ieri, martedì 31 marzo, a Zenica è arrivata l'ennesima disfatta per la Nazionale Italiana. I ragazzi di Rino Gattuso hanno perso contro la Bosnia ai calci di rigore, mancando per la terza volta di fila la qualificazione ai Mondiali. Ora sono attesi, ovviamente, molti stravolgimenti per il nostro calcio. La bufera potrebbe portare alle dimissioni del presidente federale Gabriele Gravina. Proprio per questo motivo, TuttoMercatoWeb ha fatto i nomi degli eventuali sostituti.

Parte il toto-nomi per l'eventuale post-Gravina

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Il grande favorito è Giovanni Malagò. Il primo dirigente a farne il suo nome è stato Aurelio De Laurentiis, ma l’ex presidente del CONI era già considerato prima di Zenica il più credibile candidato in caso di disastro. L’unico dirigente con trascorsi federali abbastanza solidi da tenere testa è Giancarlo Abete, oggi presidente della Lega Nazionale Serie D e già numero uno della FIGC dal 2007 al 2014. È sicuramente credibile anche Matteo Marani, giornalista e oggi presidente della Lega Pro, astro nascente della politica calcistica italiana. Una figura tecnica molto apprezzata è sicuramente quella di Carlo Mornati, ex canottiere, oggi segretario generale del CONI e dei Comitati Olimpici Europei.

Complicato, per completare il quadro “tecnico”, immaginare l’avvocato Giancarlo Viglione come presidente federale. Fuori dal perimetro di chi già oggi occupa ruoli tra FIGC e CONI, anche se è consigliere federale, ben più credibile sarebbe la candidatura di Beppe Marotta. I dubbi derivano proprio dal ruolo occupato all’Inter e dalla difficoltà di gestire eventuali polemiche, anche se non c'è dubbio che le cavalcherebbe. Non ne genererebbe Adriano Galliani: sarebbe il coronamento di una carriera, ma gli 82 anni che festeggerà a fine luglio non rendono così credibile questo scenario.

In lizza anche ex calciatori

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Ultimi non ultimi, gli ex calciatori. A oggi non è una soluzione così probabile, ma non sarebbe fuori dal mondo ripartire da chi ha rappresentato l’Italia sul terreno di gioco. Il nome più immediato è quello di Alessandro Del Piero: Lotito tentò invano, suo malgrado, di schierarlo contro Gravina in occasione delle ultime elezioni federali. Roberto Baggio, che anni fa presentò un dossier tuttora avvolto nel mistero, sarebbe un’ipotesi romantica. Alessandro Costacurta ha già ricoperto il ruolo di vice commissario straordinario con Fabbricini, e Paolo Maldini rientra sicuramente nel novero di chi è apprezzato in maniera bipartisan dalle tifoserie, un po’ come Demetrio Albertini.