Complicato, per completare il quadro “tecnico”, immaginare l’avvocato Giancarlo Viglione come presidente federale. Fuori dal perimetro di chi già oggi occupa ruoli tra FIGC e CONI, anche se è consigliere federale, ben più credibile sarebbe la candidatura di Beppe Marotta. I dubbi derivano proprio dal ruolo occupato all’Inter e dalla difficoltà di gestire eventuali polemiche, anche se non c'è dubbio che le cavalcherebbe. Non ne genererebbe Adriano Galliani: sarebbe il coronamento di una carriera, ma gli 82 anni che festeggerà a fine luglio non rendono così credibile questo scenario.
In lizza anche ex calciatori
—Ultimi non ultimi, gli ex calciatori. A oggi non è una soluzione così probabile, ma non sarebbe fuori dal mondo ripartire da chi ha rappresentato l’Italia sul terreno di gioco. Il nome più immediato è quello di Alessandro Del Piero: Lotito tentò invano, suo malgrado, di schierarlo contro Gravina in occasione delle ultime elezioni federali. Roberto Baggio, che anni fa presentò un dossier tuttora avvolto nel mistero, sarebbe un’ipotesi romantica. Alessandro Costacurta ha già ricoperto il ruolo di vice commissario straordinario con Fabbricini, e Paolo Maldini rientra sicuramente nel novero di chi è apprezzato in maniera bipartisan dalle tifoserie, un po’ come Demetrio Albertini.
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