Il tecnico viola non ci sta più: duro sfogo in conferenza dopo il pari contro l'Inter!
Intervenuto in conferenza stampa al termine di Fiorentina-Inter (1-1), il tecnico viola Paolo Vanoli ha rilasciato alcune dichiarazioni sul punto d'oro guadagnato contro la capolista del campionato. Ecco, dunque, quanto affermato.
Fiorentina, Vanoli: "Abbiamo fatto una grandissima partita, complimenti ai miei ragazzi!"
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Qual è il valore del punto conquistato oggi?
"Faccio i complimenti ai ragazzi. L'inizio è stato difficile, prendere gol subito contro una squadra veramente forte che si gioca lo scudetto... Siamo stati bravi a rimanere concentrati nelle difficoltà. Per me è un punto chiave nella crescita di questa squadra. Sappiamo riprendere la connessione per tornare a fare quello che sappiamo fare. Non va bene però prendere gol subito certo... Abbiamo fatto una grandissima prestazione, faccio i complimenti anche a tutto lo staff, era difficile contro una squadra fisica che aveva avuto una settimana per prepararla. Già nel primo tempo potevamo pareggiare, ma quest'anno la palla non entra. Dobbiamo essere bravi a gestire i momenti".
Con questa mentalità la squadra si può salvare?
"È normale che quando cambi allenatore pensi subito di avere la bacchetta magica, ma ci vuole del tempo per creare una mentalità. Abbiamo sempre messo un mattoncino che voi non vedevate perché si prendeva lo schiaffo... Questo è l'esempio perché a Udine siamo arrivati scarichi, oggi siamo usciti alla grande anche sotto questo punto di vista. Non ci dobbiamo illudere, rientriamo dalla sosta e giochiamo contro il Verona che ha fatto sudare l'Atalanta. Non c'è niente di scontato in queste 8 partite, per salvarci dobbiamo giocare a calcio, abbiamo questa speranza e l'abbiamo dimostrato. Mi è dispiaciuto per Kean, perché il gol per un attaccante è importante, sono contento per Fagioli, ma dal limite deve prendere meglio la porta. Ora riposiamo durante la sosta".
Gli ultimi 5 minuti con i cambi fa sempre soffrire la Fiorentina.
"Non rispondo. I cambi... Ora basta. Fammi godere e fai godere questi ragazzi. E cambi uno e cambi l'altro... Me le tirate fuori, neanche una soddisfazione di andare via sereno. Il quinto marcatore su Acerbi era Parisi: non ne avevo... Arrivateci, ogni tanto. Se mi chiedi di calcio sto qua un'ora, dei cambi basta. Volevo provare a vincere la partita mettendo le due punte, ma va capita la situazione. Se prendo gol con Parisi che marca Acerbi mi dicono, sei uno stupido. Non c'era Mandragora, potevo mettermi 4-2-3-1, potevo farlo. Ma parliamo della prestazione. L'Inter in classifica com'è?".