Come mai questo problema contro le piccole?
"Sta accadendo a tutti. In una gara può accadere di tutto: anche le piccole possono fare la differenza. Noi dobbiamo mettere la mentalità giusta, ma è bisogna anche dare i meriti agli avversari".
Quota 16 giusta per la qualificazione?
"Il format nuovo è assai avvincente. Tuttavia non dobbiamo fare calcoli e ragionare partita dopo partita dove possiamo fare qualcosa di unico. Vogliamo fare la storia. Affrontiamo una squadra preparata e molto forte: può avere delle assenze o risultati negativi nell'ultimo periodo, ma in Champions i valori possono essere ribaltati. L'Atalanta dovrà fare una grande prestazione e lì i dettagli faranno la differenza".
Come sta Lookman?
"Sulla carta doveva rientrare domani, ma voleva a tutti i costi giocare questa partita. Sta dimostrando senso di attaccamento alla squadra e sono contento di questo".
Cosa si aspetta da questa Atalanta?
"Dopo certe cadute ci si rialza sempre: lo ha sempre dimostrato questa squadra e i ragazzi stanno molto bene fisicamente e hanno grande entusiasmo. Oggi ho visto uno degli allenamenti più belli: voglio vedere tutti quanti partecipi".
Quanto può essere determinante un 4-2-3-1 per l'Atalanta?
"Noi abbiamo una grande rosa di qualità. Quello che conta al di là dei numeri è quello di attaccare insieme e difendere insieme. Abbiamo tante soluzioni tra Raspadori, Scamacca, Lookman, De Ketelaere, Maldini, Krstovic, Samardzic: le soluzioni ci sono".
Come stanno Bakker e Djimsiti?
"Berat è disponibile. Bakker sta recuperando gradualmente. L'Atalanta è una squadra competitiva e molto intensa: noi ci teniamo domani a fare questi tre punti importanti".
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