Tanti gol di testa? Provo sempre a imparare e durante tutta la mia carriera ho imparato ad attaccare l’area. Per noi è importante che io ci provi quanto più possibile per creare quanto più caos possibile agli avversari. Chelsea? Ricordo quanto a Old Trafford gli ho fatto doppietta. Domani è una grande opportunità per affrontare un grande team. Vogliamo andare avanti in Champions.
Chelsea squadra giusta per segnare il gol che vale i playoff? Ricordo il gol segnato con il Manchester United, ma sembra lontanissimo: è cambiato tanto da allora, ma è l'opportunità di giocare contro una squadra forte con tanta qualità, è importante per tutti noi giocare bene per passare il turno.
Tiro da fuori? Ottimo punto di domanda, anche mio padre spesso mi dice di tirare da fuori area. Ogni volta che riguardo le partite vedo delle chance in cui avrei potuto farlo. Di norma fai ciò che è giusto per la squadra, magari tiri impulsivamente e non aiuti la squadra: dipende dalle varie occasioni".
Sfida premier - Serie A? È un opportunità per giocare contro un grande club, non sarà facile ma il calcio non è mai facile. Sorpreso da Carrick? No, non sono sorpreso dal lavoro allo United. Carrick è una grande persona, gli auguro il meglio, è sempre un piacere guardarli. Auguro a loro tutto il meglio.
Rosenior? Sono impressionato, è un gran bell'allenatore ma dobbiamo essere concentrati su noi stessi e su cosa possiamo produrre per metterli in difficoltà. Che sfida è quest’anno con le difficoltà? Ho imparato tanto dal giocare in tante posizioni. Quando l’allenatore ti chiede qualcosa devi ascoltarlo. Aver giocato in tante posizioni mi aiuterà anche in futuro".
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