Massimiliano Alvini interverrà in conferenza stampa al termine della gara contro il Napoli. A seguire le sue parole.
"La vittoria del Napoli è meritata, forse il punteggio è più altro di quello espresso. Noi dovevamo fare meglio con delle scelte poco efficaci anche quando la partita era in bilico e potevamo riaprirla. Questa è una partita che dà la possibilità di lavorare su quello che dobbiamo migliorare. Devo ringraziare Raimondo per esser stato in campo 65', sono contento di quello che ha fatto contro una difesa da Champions. Abbiamo lavorato bene durante la sosta, 4 partite il 10 giorni sono troppe. Abbiamo lavorato bene. I numeri contano poco, il calcio più dinamico, quello che contano sono i principi di gioco, noi sappiamo cosa fare in qualsiasi modo la squadra si metta, ma dobbiamo essere più efficaci. Non è una sconfitta a Napoli che pregiudica il nostro percorso, avanti nel lavoro. Juventus, Como e Napoli, faranno un campionato di vertice con Inter e Roma. L'impatto con il Maradona è stato difficile, nei primi minuti abbiamo subito l'impatto. Poi abbiamo fatto anche bene e nel momento in cui potevamo venir fuori abbiamo preso il rigore. Dobbiamo fare questo miglioramento, il nostro obiettivo deve essere la salvezza, parliamoci chiaro. Il rigore ha influito, perché prima lo ha parato, poi è stato ritirato ed influisce. Questa per me è stata una buona prestazione in cui ci sono state delle cose positive, altre negative. Ma c'è da lavorare. Sullo 0 a 0 abbiamo avuto diverse occasioni su cui potevamo far male, tutto ciò che facciamo nasce dal lavoro che facciamo in settimana. Anche la scelta di lasciare due uomini è l'interpretazione che abbiamo scelto in quel momento. La vittoria del Napoli è meritata, il mio rammarico e su alcune scelte che con giocatori di qualità come quelli del Napoli li paghi, la partita l'abbiamo giocata".
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