calcionapoli1926 news calcio napoli conferenze stampa Allegri: “Mi ritengo aziendalista. La rosa è forte. Modulo? Vedremo. Ho un obiettivo”

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Allegri: “Mi ritengo aziendalista. La rosa è forte. Modulo? Vedremo. Ho un obiettivo”

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Le prime parole del tecnico azzurro
Sara Ghezzi

Massimiliano Allegri alle 11.30 al Teatro San Carlo sarà presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Napoli . Il tecnico parlerà alla stampa per la prima volta e potrete seguire con noi la conferenza. A seguire le sue parole.

La presentazione di Massimiliano Allegri

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Le parole di De Laurentiis:

"Ringrazio Fulvio Macciardi per averci concesso il teatro per la presentazione di Massimiliano Allegri".

Prima domanda per il mister Allegri:

"Per me tutto questa presentazione forse è anche troppo, è la prima volta che mi capita. Ringrazio il presidente. Il Napoli da 17 anni è stata sempre in Europa solo un anno. Negli ultimi due anni ha vinto uno scudetto e una supercoppa, eredito una squadra da Antonio Conte che sa già come si lavora a certi livelli. Per me è la seconda volta che eredito una squadra da Conte e spero che sia di buon auspicio. A marzo capiremo dove saremo con i nostri obiettivi, campionato, Champions e Coppa. Sono in una città con molta passione ho già avvertito un grande calore. Poi con il presidente siamo stati vicino già qualche tempo fa.


Allegri risposta sul modulo:

"Il Calcio è opinabile e del tutto imprevedibile. Abbiamo una rosa importante, con giocatori che anno hanno ottenuto ottimi risultati negli ultimi due anni. Ho giocatori che possono giocare con un modulo o con un altro, possiamo raggiungere grandi obiettivi che si raggiungono con il lavoro e il sacrificio e l'entusiasmo ed eredito una squadra che ha queste qualità".

Sulla stessa stagione :

"Mi dispiace per come è finita la scorsa stagione con il Milan. Vincere o raggiungere obiettivi non è semplice. Dobbiamo sapere che non è scontato ottenere i successi, da domani inizia una nuova stagione e dobbiamo lavorare al meglio"

Sui rientri dei Nazionali :

"Fin quando non alleno un giocatore non posso dare giudizi dall'esterno. Bisogna conoscersi e da domani lavoreremo. De Bruyne e Lukaku arriveranno il 5 agosto. Un po' prima McTominay e Lang, ci metteremo lavorare a prima di tutto con chi avremo a disposizione"

Sul Milan :

"Non commento le parole di Cardinale. Ringrazio chi mi ha sopportato e supportato tutto l'anno. Ma ora inizia un'altra annata dove abbiamo campionato, Coppa Italia, Champions. Dobbiamo iniziare con grande entusiasmo"

Sul mercato :

"La società lavorerà sul mercato, lavoriamo a stretto contatto. Quando avrò visto la squadra deciderò di cosa abbiamo bisogno e ne parleremo con la società. Dobbiamo essere competitivi e sostenibili, la squadra è già forte. Poi vedremo cosa fare. Sono contento di allenare Hojlund, l'anno scorso l'ho scansato quest'anno l'ho preso".

Domanda all'amministratore delegato Chiavelli sullo stadio:

""Area Q8 per il nuovo stadio? Noi abbiamo svolto un sopralluogo. Su questa area è in corso una bonifica avanzata su circo 50% dell'area. Abbiamo ritenuto la presenza di tutte le caratteristiche di idoneità atte alla realizzazione di un nuovo impianto. Abbiamo fatto una lettere d'intenti con la società Q8 che presiede in Italia in cui ci siamo reciprocamente confermati l'interesse a coltivare attività e processi che ci conducano alla fattibilità di un nuovo impianto. La progettazione è già completata che riguardava un'altra area ma può essere trasferita anche all'area Q8 in questione"

Interviene De Laurentiis:

"Può essere uno stadio da 70.000 posti e 120 skybox"

Sul modulo e le sue emozioni:

"Con la rosa che ho a disposizione si può giocare con diversi moduli. Se ho tanti esterni giocheremo con loro. Per l'emozione è normale in un teatro del genere, il più antico del mondo poi davanti a tante persone. Sono molto contento di essere qui, ma è importante domani iniziare il lavoro e farlo nel migliore dei modi"

Allegri sulla Champions:

"La Champions è cambiata nella testa. Per me è un ritorno alla competizione, perché negli ultimi 3 anni non ci sono stato. Con il cambio del formato alcune delle preferite si sono qualificate all'ultima partita, qualcuno è uscita. Già l'anno scorso le big si sono adattate. Sapere di dover giocare 8 partite ti dà la possibilità di recuperare"

De Laurentiis sulle grandi europee :

"C'è grande differenze di legislazione tra nazione a nazione. Ma c'è soprattutto differenza con gli sport in America. Noi abbiamo un calcio gestito da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle. In Italia come in Inghilterra ci sono un numero di squadre maggiori di un certo livello e interesse. Il problema è sempre economico, perché anche in Inghilterra dove fatturano tantissimo chiudono il bilancio in rosso, quindi vuol dire che qualcosa non funziona. In Europa siamo vittime della Fifa e della Uefa che si arricchiscono, i bilanci non te li puoi nemmeno bene studiare con i professionisti del caso"

Allegri sui numeri:

"Fino a quando non inizieremo a lavorare a Dimaro non posso dire nulla. Ci sono i numeri inconfutabili, la classica differenza reti, più è larga la differenza tra gol fatti e subiti più è facile raggiungere gli obiettivi, più c'è meno differenza, meno si va in alto"

Allegri sul Centenario:

"Il Centenario viene solo una volta e sono fortunato a sedere io sulla panchina. Per me è una grande responsabilità e gioia essere l'allenatore del Centenario per questo dobbiamo avere ancora più voglia di raggiungere gli obiettivi e speriamo di arrivare il 30 maggio con qualche trofeo".

Battuta sulla finale di Champions di De Laurentiis. Poi Allegri parla dei portieri:

"Il Napoli ha due ottimi portieri, ed è importante in una stagione in cui hai 60 partite, anche chi gioca 15 partite sarà importante. Ci sarà il primo portiere e il secondo, una gerarchia. Ma lo deciderò nei ritiri"

Manna parla del rinnovo di Vergara:

"Antonio Vergara ha dimostrato di avere dei valori identitari importanti dando lustro alla squadra. Lui è un ragazzo dai valori sani, l'anno scorso ha sposato un progetto lungo e ora abbiamo confermato. Era tutto già deciso, e lo ha guadagnato sul campo"

Allegri sulla rosa:

"Quando hai una stagione con più competizioni la rosa deve essere in grado di giocare tutti con un alto tasso tecnico, c'è bisogno di tutti, perché ci saranno tanti momenti della stagione in cui ci sarà bisogno di tutti"

Allegri sulla definizione di allenatore aziendalista:

"Per me è un complimento essere definito aziendalista. L'allenatore deve gestire il patrimonio della società che sono i giocatori. La sfida del calcio di oggi soprattutto in Italia è quello di essere sostenibili. Abbiamo difficoltà di giocare questa sfida con le big europee per essere competitivi e sostenibili. L'allenatore deve lavorare con la società per capire le disponibilità"

Sulle esperienze con Juventus e Milan:

"Alla Juventus l'ultima esperienza l'abbiamo concluso vincendo una Coppa Italia, al Milan siamo stati tra i primi tre fino alla 37esima giornata, poi all'ultima è successo qualcosa. Sono dispiaciuto perché è la prima volta che tra Juventus e Milan esco fuori della prime 4, fortunatamente il presidente mi ha dato la possibilità di allenare una squadra forte".

Allegri risponde sulla produzione offensiva e sulla voglia di restituire qualcosa:

"Sono venuto apposta per restituire qualcosa. Attacco? Abbiamo una rosa e dobbiamo lavorarci. Le annate sono diverse una dall'altra. Antonio ha fatto due anni straordinari"

Allegri risponde sugli infortuni e reclamo della sua esperienza azzurra:

"Non ho pensato a nessun reclamo. Ogni annata è diversa, le due annate di Conte sono state diverse dal punto di vista degli infortuni. Da fuori non si può giudicare e non sarebbe rispettose. Da domani capiremo. Dal 20 settembre quando inizieranno le partite di Champions capiremo meglio, il Napoli è abituata a fare bene e dobbiamo fare un buon percorso".

Allegri risponde sulla "cazzimma":

"La sana "cazzimma" e la sana follia servono molto nel calcio e anche nella vita generale. Quest'anno sarà un anno importante per tante motivazioni, la prima perché è il Centenario del Napoli e dobbiamo avere tutte le responsabilità per ottenere i risultati"

Il mister risponde su De Bruyne:

"De Bruyne? Voglio prima vederlo e allenarlo. Penso che lui sappia ben giocare a calcio, poi vedremo quando arriverà. L'anno scorso fino all'infortunio fu molto importante, Conte lo utilizzò nelle posizioni a lui più congeniale. Ma guardando da fuori, mi ricordo la partita di Milano dove De Bruyne fece benissimo. Poi è un giocatore straordinario".

Su De Laurentiis e Manna :

"Il Corsiero del Sole l'ho notato subito. Con De Laurentiis ci conosciamo da tanti anni, ci fu una telefonata a mezzanotte, io allenavo la Juventus, una telefonata prima della gara contro il Borussia Dortmund e mi chiese se volessi comprare un cavallo. Manna lo conosco dai tempi della Juventus, conosciamo i nostri pregi e difetti. Soprattutto lui conosce i miei difetti e saprà come aiutarmi. Sono fortunato ad avere la presenza di De Laurentiis".

Domanda per Edo De Laurentiis sul legame club e città :

"Sono orgoglioso di presentare il mister in questo teatro storico, progettato da Medrano a forma di cavallo come il nostro Corsiero del Sole. Spero che sia un auspicio per un grande campionato e che possa rendere felici tutti i tifosi"

De Laurentiis sulla possibilità di avere Allegri in passato :

"C'è sempre un momento in cui i tuoi contratti valgano poco, perché se le motivazioni del tuo contrattualizzato diminuiscono allora uno si domanda forse mi devo creare delle assicurazioni di percorso. Quindi è ovvio che più volte ho chiamato Allegri come altri allenatori, ma è normale, non avviene solo da parte mia, ma anche dei direttori sportivi. Già voi media ci fate comprare tanti giocatori. Prima si è parlato di mercato per fagocitare i palinsesti. Avete visto la bella sfida della Rai che sta facendo grandi ascolti con i Mondiali anche di notte".

Allegri sulla difesa :

"La difesa è importante come l'attacco e il centrocampo".

Il mister risponde sui dati :

"Tutte le statistiche sono valide nel calcio, e vanno sapute leggere, ma la cosa più importante è avere dei buoni giocatori che ci facciano vincere. Nello staff tecnico abbiamo dei ragazzi che lavorano sul campo, sui dati come fanno tutti gli staff. Ma non si può ridurre tutto ai dati, il calcio è di campo dove ci devono essere dei giocatori bravi che ci facciano vincere le partite. I dati confermano quello che vediamo sul campo"

Domanda congiunta sul tratto umano che li ha convinti, risponde prima De Laurentiis:

"Il tratto umano nei rapporti di amicizia sono fondamentali, anche se l'amicizia è rara. Nei rapporti di lavoro il tratto umano è fondamentale, altrimenti non si lavora al meglio ed è fondamentale per il successo. Nel cinema hai sempre collaboratori diversi e se non hai una sintonia non puoi raggiungere gli obiettivi prefissi. Il calcio e il cinema hanno una cosa in comune, sono due industrie atipiche perché non puoi serializzare il prodotto"

Tocca ad Allegri:

"Come in ogni famiglia ci saranno degli scazzi e dei confronti, ma anche quando ci saranno l'importante è che siano tutti in sintonia per il bene del Napoli che è l'obiettivo principale"

Allegri sul percorso in Champions:

"Prima di tutto dobbiamo superare il girone di Champions poi possiamo fare tutto"

Poi De Laurentiis:

"Poi dipende anche dalla dea fortuna con il calendario"

Domanda a Manna sugli attaccanti:

"L'anno scorso avevamo Romelu, l'attaccante dello scudetto. La squadra era costruita in un modo e ci bastavano Lukaku e Lucca, poi con l'infortunio di Romelu e abbiamo preso Rasmus, che ha giocato tutte le partite. A gennaio pensavamo di recuperare Romelu e abbiamo preso Giovane. Noi partiamo con Hojlund, Lukaku, Giovane e Lucca e poi vedremo con il mister"