Le parole del tecnico azzurro in conferenza stampa
Massimiliano Allegri interverrà in conferenza stampa al termine del match contro il Venezia. Segui con noi la diretta.
Le parole di Allegri in conferenza
"Era meglio fare un solo tiro e un gol, invece è successo il contrario. Nel calcio ci sono momenti che capitano. Io conosco solo un modo per uscirne: lavorare, mettendoci più attenzione e trasformando la delusione in rabbia. Non è andata bene, in questo momento c'è bisogno di soffrire e lavorare ancora di più. Sta a noi ribaltare il momento in Champions League, portando a casa una vittoria contro una squadra che ha sempre fatto bene.La scelta di tenere i tre centrali in campo? Io credo che, quando una squadra fa 29 tiri in porta, sbagliato un rigore, non è che giocando con due, quattro o un centrale avremmo vinto la partita. Beukema ha fatto una buona partita, così come gli altri. In questo momento la classifica non ci sorride, abbiamo fatto tre ko in sette partite e questo non va bene e c'è un modo per uscirne: lavorare, cercando di portare dalla nostra parte gli episodi che ora ci sono sfavorevoli. Non c'è altra soluzione.
Ho la soluzione ai problemi del Napoli? Assolutamente sì. Se si guarda il risultato è normale che c'è preoccupazione; se guardiamo la prestazione, a Villarreal è stata buona, abbiamo creato molto, poi il risultato cambia l'opinione. Oggi è stato lo stesso: il Venezia è stato ordinato e siamo capitolati su un mezzo errore, un autorete. Di questi periodi ne ho passati in carriera. L'unico modo per uscirne è lavorare in serenità e trasformare la delusione in rabbia.
Turnover nel primo tempo con Lucca e Giovane, la rosa è adatta per le tre competizioni? La rosa del Napoli è ottima. Non possono giocare sempre gli stessi con nove partite in 28 giorni, altrimenti qualcuno lo buttiamo via. Lucca ha fatto la sua partita, ha lottato e non giocava dal primo minuto da tanto tempo. Anche Giovane ha fatto la sua partita. Vediamo martedì.
Alisson Santos ha avuto un risentimento sull'ultimo tiro effettuato. Era da otto giorni che si allenava con la squadra e non potevo immaginare che si facesse nuovamente male. Avrei messo Lang, ma non ho la sfera di cristallo. Bisogna recuperarlo, così come gli infortunati Olivera e Anguissa, che erano in panchina. Ora pensiamo al Bodø".
© RIPRODUZIONE RISERVATA