Le parole del mister dalla sala stampa di Castel Volturno alla vigilia del match col Como
Il tecnico del Napoli Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza da Castel Volturno per presentare la sfida al Como, in programma domenica al Maradona alle 18.30.
Napoli-Como, la conferenza pre-gara di Allegri
"Sarà la prima partita in casa davanti ai nostri tifosi e quindi sarà emozionante. Affrontiamo il Como che ha fatto delle cose straordinarie, è la nuova realtà del nostro calcio dopo la qualificazione in Champions. È una squadra molto ben organizzata, con una buona tecnica. Servirà una buona partita. La condizione non è ancora ottimale, è normale che sia così con queste temperature che sono molto alte, serve una partita con buona tecnica e di grande intelligenza e pazienza.
Formazione e modulo? Non ho ancora deciso, domani mattina dovrò decidere perché alle 18.30 giocheremo. La squadra ha vinto la partita con gli inserimenti di De Bruyne e Vergara, ma non è detto sia sempre così. Bisogna essere bravi ad interpretare le partite ed i momenti.
Arbitri? Ci sono state delle novità importanti e dei passi in avanti, come le regole che migliorano il tempo effettivo. Questo dà benefici allo spettacolo. Ricordiamoci che il calcio è un gioco maschio, non possiamo togliere i contrasti. Altrimenti giocheremmo uno sport senza contatti, ma non sarebbe più calcio.
Leao lascia la Serie A? Rafa ha fatto ottime cose al Milan ed avrà ritenuto più opportuno andar via.
Il calendario? Dipende, se vinciamo è in discesa, se non vinciamo è in salita. Anche la prima era complicata, bisogna affrontare le partite con grande serenità conoscendo le difficoltà delle partite".
Mercato? Sono contento della rosa che ho a disposizione. L'ho detto anche dopo la prima conferenza. A parte che abbiamo problemi di lista, andare ad aggiungere giocatori che non aumentano il livello tecnico della squadra che è già alto non ha senso. Cerchiamo di migliorare aspetti singoli e di squadra.
Condizioni degli infortunati? Lang è entrato bene, non dimentichiamo Neres che non gioca da gennaio e che sta recuperando. Beukema è con la squadra e può giocare. Badiashile è indietro perché si è allenato poco al Chelsea ed ha bisogno di tempo, ma siamo all'inizio e dobbiamo pensare alla prossima.
Como? Dovremo togliergli i loro punti di forza: il palleggio e l'attacco della profondità".
Girone di Champions? Bisogna fare punti, non c'è molto dire per passare il turno. Tutte le partite sono difficili. Non ci sono più squadre materasso, sono tutte ben organizzate tatticamente e con fisicità. Poi devi vedere in quale momento del girone le prendi. Si vive per giocare queste partite. Abbiamo tempo per pensare all'Arsenal, pensiamo al Como. Sono emozionato e curioso per la prima al Maradona.
Cessioni? Alcuni ragazzi sono andati via. Potrebbe succedere qualcosa come potrebbe non accadere nulla.
Hojlund e Lucca? Entrambi garantiscono impegno e voglia di migliorarsi. Lucca è entrato molto bene, sono giocatori che hanno bisogno di lavorare e di entrare in condizione e fare una partita intelligente.
Litigio con Fabregas? Sono cose accadute e che capiteranno ancora. Nasce tutto dalla tensione della partita. È tutto finito lì. Domani gioca il Napoli contro il Como, non Allegri contro Fabregas. Lui promette molto bene, ha già fatto molto bene".
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