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Calcio francese in lutto: è morto Teva, capitano della squadra riserve del Nimes

Luca Buonincontri
La causa del decesso del giovane portiere

Il calcio francese piange la scomparsa di Teva Rodriguez, giovane capitano della squadra riserve del Nimes. Il 19enne è deceduto in seguito a un incidente stradale. Di seguito la dinamica dell'accaduto, spiegata da TuttoMercatoWeb.

Calcio francese il lutto per la scomparsa di Teva

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"Una tragedia ha scosso nelle ultime ore il calcio francese e il Nimes. Teva Rodriguez, giovane capitano della squadra riserve, è deceduto all'età di appena 19 anni in seguito a un tragico incidente stradale". 

La causa del decesso

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"Il portiere, cresciuto nel settore giovanile del club francese, era rimasto coinvolto domenica pomeriggio in un violento scontro con un furgone che procedeva nella direzione opposta, a nord di Nîmes. Trasportato d'urgenza all'ospedale universitario di Caremeau, Rodriguez è morto martedì a causa delle gravi ferite riportate. Nell'incidente sono rimaste gravemente ferite anche altre due persone. Con un comunicato ufficiale, il Nimes ha espresso il proprio cordoglio, ricordando il giovane estremo difensore come una figura simbolo del vivaio del club: "Teva faceva parte della famiglia del Nîmes Olympique fin da bambino, arrivato nel club nella categoria Under 12. Anno dopo anno è cresciuto con questi colori fino a diventare il capitano della nostra squadra riserve. Apprezzato da tutti per la sua gentilezza, la sua umiltà e l'amore per questa maglia, lascia il ricordo di un ragazzo esemplare, profondamente legato al club e ai suoi compagni". 

Il Nimes si stringe nel ricordo del giovane portiere

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"In segno di lutto, il club ha sostituito il proprio stemma sui canali ufficiali con una versione completamente nera. Anche l'ex allenatore Dominique Sablier, che lo aveva accolto nel settore giovanile, ha voluto ricordarlo con parole cariche di emozione: "L'ho portato al Nîmes quando era nell'Under 12, arrivava da Uzès. L'anno successivo l'ho nominato capitano e insieme siamo diventati vicecampioni di Francia. In campo incarnava lo spirito del vero giocatore del Nîmes, ma soprattutto era un ragazzo di una gentilezza straordinaria. È una notizia che lascia un dolore immenso".