La UEFA Nations League 2026/27 è partita e, nel giro di poche settimane, le classifiche dei vari gironi cominceranno già a prendere forma. Siamo alla quinta edizione di una competizione relativamente giovane, che ormai si è ritagliata uno spazio preciso nel calendario del calcio europeo.

La fase a leghe è iniziata il 24 settembre e andrà avanti fino al 17 novembre. Il calendario è piuttosto serrato: quattro giornate tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, poi le ultime due a novembre. Per molte nazionali, quindi, già le prime settimane possono pesare parecchio sul cammino nel torneo.

Italy v Türkiye - UEFA Nations League 2026/27 Group A1 MD4

Dalle amichevoli alle partite che contano

Uno degli obiettivi con cui è nata la Nations League era semplice: ridurre il numero delle amichevoli e mettere di fronte più spesso nazionali di livello simile. Da qui la suddivisione in leghe e gironi e il sistema di promozioni e retrocessioni, che rende ogni partita importante anche per le squadre che non possono puntare alla vittoria del torneo.

A seguire la competizione sono naturalmente i tifosi, ma l'interesse coinvolge anche televisioni, media sportivi e piattaforme di scommesse, soprattutto nelle giornate di fine settembre e inizio ottobre, quando si gioca la maggior parte delle partite della fase a leghe. Chi segue questo primo blocco di incontri e vuole scommettere può verificare, tra le iniziative proposte dai diversi operatori, il codice promozionale Stake nel 2026, con le relative caratteristiche e condizioni.

Le scommesse rimangono un’attività riservata ai maggiorenni e devono essere considerate esclusivamente una forma di intrattenimento. La Nations League, del resto, offre già sul campo parecchi motivi di interesse.

Il girone dell’Italia nella Lega A

Anche l'Italia, che non sta attraversando uno dei suoi periodi migliori, ha iniziato il proprio percorso nella competizione. Gli Azzurri sono nel Gruppo A1 insieme a Francia, Belgio e Turchia: un girone tutt'altro che semplice, vista la qualità delle avversarie.

Con il nuovo regolamento, arrivare ultimi nel proprio girone non significa necessariamente retrocedere direttamente in Lega B. Delle quattro squadre che chiuderanno all'ultimo posto, infatti, soltanto le due peggiori quarte classificate retrocederanno direttamente, mentre le due migliori dovranno disputare i play-out. Anche per le terze classificate è prevista una distinzione: le due migliori resteranno automaticamente in Lega A, mentre le due peggiori affronteranno i play-out.

Non mancano gli incroci interessanti negli altri gruppi. Germania e Paesi Bassi sono nello stesso girone, mentre Spagna, Croazia e Inghilterra si affrontano nel Gruppo A3. Il Portogallo, campione in carica, se la vede invece con Danimarca, Norvegia e Galles.

Le prime due classificate di ciascun gruppo della Lega A accederanno ai quarti di finale.

La corsa verso le Finals

Per conoscere la vincitrice bisognerà aspettare il 2027. I quarti della Lega A si disputeranno a marzo, con gare di andata e ritorno, e da lì usciranno le quattro nazionali che parteciperanno alle Finals di giugno.

C’è poi un altro aspetto che rende importante questa edizione. La Nations League 2026/27 è collegata al percorso di qualificazione a EURO 2028 e i risultati ottenuti nel torneo potranno offrire ad alcune nazionali un’ulteriore possibilità di accedere agli spareggi per l’Europeo.

Finora l’albo d’oro ha visto soltanto grandi nomi: Portogallo nel 2019 e nel 2025, Francia nel 2021 e Spagna nel 2023. Nel giugno 2027 sapremo se la Nations League avrà una nuova vincitrice oppure se una delle precedenti campionesse riuscirà a ripetersi.

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