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SHARM EL-SHEIKH, EGYPT - OCTOBER 13: U.S. President Donald Trump and FIFA president Gianni Infantino pose for a photo, at a world leaders' summit on ending the Gaza war on October 13, 2025 in Sharm El-Sheikh, Egypt. President Trump is in Egypt to meet with European and Middle Eastern leaders in what’s being billed as an international peace summit, following the start of a US-brokered ceasefire deal to end the war in the Gaza Strip. (Photo by Suzanne Plunkett - Pool / Getty Images)
Ormai ci siamo, la settimana che porta all'inizio dei Mondiali 2026 è arrivata, con la competizione che inizierà giovedì 11 giugno. L'entusiasmo però potrebbe essere fermato dal forte pericolo di maltempo previsto durante il torneo. Come accaduto all'ultimo Mondiale per Club, infatti, anche stavolta sono parecchie le sedi della Coppa del Mondo dove il rischio sospensione per maltempo diventerà reale, soprattutto nel Sud degli States.
Le città ospitanti nel Sud-Est degli Stati Uniti e nella regione della Costa del Golfo sono quelle che con maggiore probabilità subiranno interruzioni. Siamo nel pieno della stagione dei temporali. Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Miami e il New Jersey, in particolare, sono regolarmente colpite da eventi meteorologici violenti. Anche Città del Messico e Monterrey, in Messico, saranno a rischio. Tuttavia, gli stadi di Atlanta, Dallas e Houston hanno tetti fissi o retrattili che possono essere chiusi in caso di maltempo. La FIFA non ha il potere di stabilire le proprie regole, deve attenersi alle raccomandazioni delle autorità locali. Negli Stati Uniti, si applicano quelle della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), la quale stabilisce che se viene rilevato un fulmine entro otto miglia (12,8 km) da uno stadio, la partita deve essere interrotta. Tutti i giocatori devono lasciare il campo e i tifosi devono cercare riparo al coperto. Da quel momento inizia un conto alla rovescia obbligatorio di 30 minuti. Ogni volta che si verifica un fulmine nelle vicinanze, il conto alla rovescia si azzera. Trascorsa la mezzora, i tifosi possono tornare ai propri posti e i giocatori effettuare un breve riscaldamento. In caso di rinvio della partita, la FIFA deciderà poi quando farla recuperare iniziando dal minuto esatto in cui è stata interrotta. La scelta più probabile sarebbe quella di continuare il match il giorno dopo a causa del calendario ristretto.
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