La prima ipotesi
—"Una delle ipotesi è la sostituzione con un’altra nazionale asiatica. In questo scenario l’Iraq, attualmente destinato allo spareggio intercontinentale del 31 marzo contro la vincente di Bolivia-Suriname, potrebbe essere inserito nel gruppo G, quello dell’Iran insieme a Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. Gli Emirati Arabi Uniti prenderebbero invece il posto dell’Iraq nello spareggio".
La seconda ipotesi
—"Un’altra possibilità sarebbe il ricorso al ranking FIFA. In questo caso il 13° posto dell’Italia avrebbe un peso, perché gli azzurri sono la prima nazionale non qualificata nella top 20. A rendere la situazione più incerta sono arrivate anche le parole del presidente statunitense Donald J. Trump, che ha scritto su Truth: “La nazionale di calcio iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma non credo sia appropriato che siano lì, per la loro vita e sicurezza”. Il messaggio è arrivato dopo le dichiarazioni del presidente FIFA Gianni Infantino, che aveva parlato di un confronto diretto con il leader americano, e dopo quelle del ministro iraniano Ahmad Donjamali, che in televisione ha ribadito l’impossibilità per il suo Paese di partecipare al torneo".
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