La lista dei 31 giocatori convocati dal commissario tecnico azzurro rappresentano un cambio di passo fondamentale
Mancini chiama 4 esordienti in Nazionale: la lezione del ct al Napoli e al calcio italiano
Nonostante l'Italia sia attesa soltanto da due partite, Roberto Mancini ha deciso di convocare ben 31 calciatori per il doppio impegno in Nations League contro Francia e Belgio. Il Napoli sarà rappresentato solo da Antonio Vergara, ma lo spunto più interessante arriva dai quattro volti nuovi di questa tornata.
Italia, Mancini punta sui giovani: prima volta per Lontani, Liberali e Cisse. E c'è Cassano, gioiello del Como
Nel gruppo che Mancini allenerà a Coverciano, c'è spazio anche per quattro esordienti. Si tratta di Alphadjo Cisse, Mattia Liberali, Simone Lontani e Riccardo Cassano, nati rispettivamente nel 2006, 2007, 2008 e 2009. Il primo è anche il talento che si sta imponendo con maggior decisione ad alti livelli. Trasferitosi nella scorsa estate in rossonero, ha già segnato quattro gol in Serie A e sette considerando anche l'Europa League, competizione nella quale ha realizzato una tripletta storica. Il 20enne nato a Treviso, infatti, con l'hat trick messo a segno contro il Salisburgo, è diventato il più giovane giocatore italiano a realizzare almeno tre gol in una partita di una competizione europea. Liberali è un altro nome già noto al grande pubblico. Esattamente come Cisse, ha incantato Catanzaro con la sua qualità e le sue giocate, che hanno contribuito a una stagione indimenticabile che per pochissimo non si è coronata con la promozione in Serie A. Acquistato dal Como per 6 milioni di euro, agli ordini di Fabregas sta scalando gerarchie e si è già sbloccato sia in campionato sia in Champions League, dove ha messo anche il suo zampino sulla goleada rifilata al Lens. Un altro centrocampista dalle caratteristiche spiccatamente offensive è Simone Lontani, che nasce come attaccante ma al Parma si sta reinventando da trequartista. Classe 2008, Lontani si è presentato subito egregiamente con una doppietta all'esordio in Coppa Italia contro il Catania, alla quale ha fatto seguito l'approccio spavaldo al massimo campionato italiano. Nelle prime dieci giornate, è sempre sceso in campo, segnando già tre gol. Dulcis in fundo, la vera sorpresa è Riccardo Cassano. Tornando sulle rive del Lago di Como, il classe 2009 è uno dei prospetti più promettenti del movimento calcistico tricolore. Ha appena 17 anni e i paragoni si sprecano, tanto che Fabregas lo ha paragonato a due professori del centrocampo come Andrea Pirlo e Sergio Busquets. Deve ancora esordire in prima squadra, ma tutto lascia pensare che per il suo debutto tra i professionisti sia solo questione di (poco) tempo.Italy Training Session And Press Conference - UEFA Nations League 2022/23 Third Place Match
L'insegnamento per il Napoli e per tutto il movimento
Il messaggio trasmesso da Mancini è inequivocabile: bisogna avere il coraggio di dare fiducia e possibilità di esprimersi ai talenti di tutte le età, senza guardare alle anagrafi e senza avere come punto di partenza la ricerca dell'esperienza. In un calcio sempre più dinamico e veloce, non si può certamente pensare di aggrapparsi solo ed esclusivamente ai senatori. Un insegnamento che può essere utile a tutto il calcio italiano e, di conseguenza, anche al Napoli, che gioco forza dovrà ringiovanire l'organico al termine di questa difficilissima stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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