Calcio Napoli 1926 Nazionali Mancini chiama 4 esordienti in Nazionale: la lezione del ct al Napoli e al calcio italiano

Mancini chiama 4 esordienti in Nazionale: la lezione del ct al Napoli e al calcio italiano

Bruno Stampa
La lista dei 31 giocatori convocati dal commissario tecnico azzurro rappresentano un cambio di passo fondamentale

Nonostante l'Italia sia attesa soltanto da due partite, Roberto Mancini ha deciso di convocare ben 31 calciatori per il doppio impegno in Nations League contro Francia e Belgio. Il Napoli sarà rappresentato solo da Antonio Vergara, ma lo spunto più interessante arriva dai quattro volti nuovi di questa tornata.

Italia, Mancini punta sui giovani: prima volta per Lontani, Liberali e Cisse. E c'è Cassano, gioiello del Como

Nel gruppo che Mancini allenerà a Coverciano, c'è spazio anche per quattro esordienti. Si tratta di Alphadjo Cisse, Mattia Liberali, Simone Lontani e Riccardo Cassano, nati rispettivamente nel 2006, 2007, 2008 e 2009. Il primo è anche il talento che si sta imponendo con maggior decisione ad alti livelli. Trasferitosi nella scorsa estate in rossonero, ha già segnato quattro gol in Serie A e sette considerando anche l'Europa League, competizione nella quale ha realizzato una tripletta storica. Il 20enne nato a Treviso, infatti, con l'hat trick messo a segno contro il Salisburgo, è diventato il più giovane giocatore italiano a realizzare almeno tre gol in una partita di una competizione europea. Liberali è un altro nome già noto al grande pubblico. Esattamente come Cisse, ha incantato Catanzaro con la sua qualità e le sue giocate, che hanno contribuito a una stagione indimenticabile che per pochissimo non si è coronata con la promozione in Serie A. Acquistato dal Como per 6 milioni di euro, agli ordini di Fabregas sta scalando gerarchie e si è già sbloccato sia in campionato sia in Champions League, dove ha messo anche il suo zampino sulla goleada rifilata al Lens. Un altro centrocampista dalle caratteristiche spiccatamente offensive è Simone Lontani, che nasce come attaccante ma al Parma si sta reinventando da trequartista. Classe 2008, Lontani si è presentato subito egregiamente con una doppietta all'esordio in Coppa Italia contro il Catania, alla quale ha fatto seguito l'approccio spavaldo al massimo campionato italiano. Nelle prime dieci giornate, è sempre sceso in campo, segnando già tre gol. Dulcis in fundo, la vera sorpresa è Riccardo Cassano. Tornando sulle rive del Lago di Como, il classe 2009 è uno dei prospetti più promettenti del movimento calcistico tricolore. Ha appena 17 anni e i paragoni si sprecano, tanto che Fabregas lo ha paragonato a due professori del centrocampo come Andrea Pirlo e Sergio Busquets. Deve ancora esordire in prima squadra, ma tutto lascia pensare che per il suo debutto tra i professionisti sia solo questione di (poco) tempo.

L'insegnamento per il Napoli e per tutto il movimento

Il messaggio trasmesso da Mancini è inequivocabile: bisogna avere il coraggio di dare fiducia e possibilità di esprimersi ai talenti di tutte le età, senza guardare alle anagrafi e senza avere come punto di partenza la ricerca dell'esperienza. In un calcio sempre più dinamico e veloce, non si può certamente pensare di aggrapparsi solo ed esclusivamente ai senatori. Un insegnamento che può essere utile a tutto il calcio italiano e, di conseguenza, anche al Napoli, che gioco forza dovrà ringiovanire l'organico al termine di questa difficilissima stagione.
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