Elogi da parte di Gullit? Detto da una grande icona fanno sempre molto piacere, ma credo che al di là delle capacità nostre a livello di qualità tecnica, l'importante oggi, dopo questo fallimento del campionato mondiale, sia ricostruire dalle basi il calcio italiano, è vero che noi italiani siamo sempre partiti dalla difesa per costruire grandi squadre ma sono altrettanto convinto che abbiamo dei grandi talenti nel calcio e bisogna avere il coraggio di farli esprimere. Abbiamo la fortuna di avere tanti giovani che stanno giocando a grandi livelli e dietro altri che si stanno costruendo. Credo che con Donnarumma, Tonali, Bastioni, Calafiori, Palestra, Pio Esposito, Scamacca, i giocatori ci siano. L'obiettivo dev'essere quello di metterli nelle migliori condizioni piscofisiche per permettere loro di esprimersi sempre al massimo. La Nazionale di oggi se la paragono alla nostra che ha vinto l'Europeo 5 anni fa per tecnica e talento è sicuramente superiore. Quello che manca è un pizzico di crescita a livello di leadership e personalità, perché nelle partite che pesano è la cosa che fa la differenza".
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