La presenza della nazionale asiatica in America è sempre più in bilico a causa del conflitto mediorientale
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Le conseguenze del conflitto che sta incendiando il Medio Oriente si fanno sentire anche nello sport. Con il Mondiale 2026 alle porte, la partecipazione dell'Iran è più che mai a rischio: la nazionale allenata dal ct Amir Ghalenoei è nel gruppo G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda e avrebbe tre partite in programma negli Stati Uniti, due a Los Angeles e una Seattle. Ipotizzare che possa giocarle, nello scenario attuale, è quasi impensabile.
Mondiale 2026, Iran a rischio: poche speranze per il ripescaggio dell'Italia
Chi potrebbe prendere il posto dell'Iran nel torneo in caso di forfait? La logica suggerirebbe un'altra nazione asiatica: al momento, l'unica ancora in lizza per la qualificazione è l'Iraq, che il 31 marzo dovrebbe giocare lo spareggio con la vincente tra Bolivia e Suriname. Lontanissima, invece, l'ipotesi che la Fifa decida di ripescare una "big" esclusa come l'Italia, se la Nazionale di Gattuso dovesse fallire ancora la qualificazione. Attesa, dunque, per uno scenario la cui evoluzione è inevitabilmente legata agli sviluppi del conflitto in corso.
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