Cardia non considera piani B: la speranza di vedere 'Pep' sulla panchina tricolore è elevatissima
Italia, TMW sogna Guardiola come ct: "Dopo Maldini, sarebbe una dichiarazione d'intenti"
Ivan Cardia, giornalista presso TuttoMercatoWeb.com, si è espresso, all'interno di un editoriale pubblicato in data odierna sul suddetto portale, in merito ai rumours che vedono la FIGC provare con insistenza a portare 'Pep' Guardiola sulla panchina della nazionale italiana.
"Potremmo imparare da chi ha rivoluzionato il calcio", Cardia approva Guardiola come ct dell'Italia
Di seguito, quanto scritto da Cardia sulle colonne di TMW ed evidenziato dalla nostra redazione:"All’Italia serve davvero 'Pep' Guardiola? La tentazione è il classico benaltrismo: ma no, il vero punto sono i giocatori. Giustissimo. Ma no, Guardiola è un allenatore da campo: il ct lavora sì e no due mesi l’anno. Indiscutibile. Però, se vogliamo la rivoluzione, che rivoluzione sia: dopo aver preso Paolo Maldini, puntare su Guardiola sarebbe una dichiarazione di intenti. Il calcio italiano diventerebbe all’improvviso cool. E poi potremmo imparare da chi ha rivoluzionato il calcio. Magari arriverebbero anche i giovani. Magari i club, che hanno la principale responsabilità da questo punto di vista, si farebbero ispirare. Certo, prima o poi una risposta serve. Con tutto il rispetto per Guardiola, la nazionale italiana resta più grande di lui. Non oggi, per carità. Ma, nella notte più profonda, l’azzurro resta uno dei colori più rilevanti nella storia del calcio".
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