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calcionapoli1926 nazionali Il CONI può commissariare la FIGC? Cosa prevede il regolamento – TMW

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Il CONI può commissariare la FIGC? Cosa prevede il regolamento – TMW

Gravina italia
Il regolamento sul commissariamento della FIGC spiega che...
Angelo Licciardello

L’asteroide è arrivato, la rivoluzione è alle porte. Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rimandato quello che a molti sembra inevitabile: non si è dimesso, ha rimesso la questione al consiglio federale in programma dopo Pasqua. Tra gli scenari evocati dai commentatori, anche l’ipotesi di un eventuale commissariamento della Federcalcio da parte del CONI.

Non sarebbe la prima volta. La FIGC, nel corso della sua storia, è stata commissariata in più occasioni. In tutti i casi, però, i risultati sportivi ne furono al massimo il presupposto. La prima volta avvenne nel 1958, dopo la prima mancata qualificazione ai Mondiali. Negli anni ’80 ci fu il Totonero, nel 1996 il rinvio a giudizio di Antonio Matarrese, nel 2000 la mancata rielezione di Luciano Nizzola. Nel 2006, ovviamente, Calciopoli, e infine il caos nel 2017, dopo la prima di tre mancate qualificazioni e le dimissioni di Carlo Tavecchio. In tutti i casi, però, si partì dalle dimissioni di chi c’era e da una situazione di ingovernabilità interna. Sono questi, del resto, i presupposti.


Cosa dicono le regole. La materia è trattata dallo Statuto del CONI, che all’articolo 6 prevede la competenza del Consiglio Nazionale per il commissariamento di una Federazione Sportiva, su proposta - in base all’art. 7 - della Giunta Nazionale. I casi in cui questo sia possibile, però, sono elencati tassativamente, e nello specifico: a) in caso di gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni nell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi; b) in caso di constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi; c) nel caso che non siano garantiti il regolare avvio e svolgimento delle competizioni sportive nazionali. L’articolo 22 aggiunge poi l’ipotesi di commissariamento in caso di mancato adeguamento dello Statuto federale alla Carta Olimpica, allo Statuto del CONI e ai Principi Fondamentali emanati dal Consiglio Nazionale. Non andiamo ai Mondiali, ma nessuna di queste ipotesi è, ovviamente, attuale. Per il commissariamento si passa dalle dimissioni di Gravina e poi, eventualmente, dall’ingovernabilità federale.