Cosa dicono le regole. La materia è trattata dallo Statuto del CONI, che all’articolo 6 prevede la competenza del Consiglio Nazionale per il commissariamento di una Federazione Sportiva, su proposta - in base all’art. 7 - della Giunta Nazionale. I casi in cui questo sia possibile, però, sono elencati tassativamente, e nello specifico: a) in caso di gravi irregolarità nella gestione o di gravi violazioni nell’ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi; b) in caso di constatata impossibilità di funzionamento dei medesimi; c) nel caso che non siano garantiti il regolare avvio e svolgimento delle competizioni sportive nazionali. L’articolo 22 aggiunge poi l’ipotesi di commissariamento in caso di mancato adeguamento dello Statuto federale alla Carta Olimpica, allo Statuto del CONI e ai Principi Fondamentali emanati dal Consiglio Nazionale. Non andiamo ai Mondiali, ma nessuna di queste ipotesi è, ovviamente, attuale. Per il commissariamento si passa dalle dimissioni di Gravina e poi, eventualmente, dall’ingovernabilità federale.
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