I Faraoni hanno conquistato la qualificazione ai sedicesimi di finale, ma l'attenzione è tutta sulle condizioni della loro stella.
L'Egitto festeggia il passaggio ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026, ma lo fa con il fiato sospeso. La nazionale guidata da Hossam Hassan è infatti in attesa di conoscere l'entità dell'infortunio riportato da Mohamed Salah durante la gara contro l'Iran.
L'attaccante del Liverpool è stato costretto a lasciare il terreno di gioco al 56' per un problema alla coscia destra. Una sostituzione che ha immediatamente acceso la preoccupazione nello staff tecnico e tra i tifosi egiziani, considerando il peso del numero 10 nell'economia della squadra.
Il pareggio per 1-1 contro l'Iran è bastato ai Faraoni per chiudere il Gruppo G al secondo posto alle spalle del Belgio e conquistare il pass per la fase a eliminazione diretta. La qualificazione, però, rischia di passare in secondo piano. Tutto ruota attorno alle condizioni di Salah, che rappresenta il leader tecnico ed emotivo dell'Egitto e uno dei calciatori più attesi dell'intera manifestazione.
Le prossime ore saranno decisive
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Al momento non è stata comunicata una diagnosi ufficiale. Lo staff medico della nazionale sottoporrà Salah agli accertamenti del caso per capire se si tratti soltanto di un affaticamento muscolare oppure di una lesione più seria.