Thibaut Courtois, portiere del Belgio, ha commentato a Dazn Spagna la sua sostituzione con Lammens nel secondo tempo del match dei quarti dei Mondiali contro la Spagna. Il numero uno del Real Madrid, dopo la gara, pur con educazione e senza gettare la croce addosso al ct Garcia, svela che lui avrebbe voluto provare a restare in campo.

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Belgio, Courtois: “Non volevo uscire, ma Garcia ha deciso di sostituirmi”
Belgio, Courtois sulla sua sostituizione
—"Ho avvertito qualcosa durante un rinvio lungo: nulla di specifico, solo una sensazione. Pensavo fosse solo tensione muscolare al bicipite femorale, visto che avevo già calciato una trentina di palloni lunghi. L'ho sentito un po' durante una parata e poi, su un altro rinvio, ho percepito un peggioramento. Così, mi sono seduto un attimo per farmi visitare dal medico: volevo continuare, ma non riuscivo a calciare bene. Ho parlato con Garcia e ho detto che non mi sentivo ancora bene, che non riuscivo a colpire la palla con forza, ma che volevo continuare per altri 5 minuti per vedere come andava e come si evolveva la partita. Alla fine, se non avessi dovuto colpire troppe palle con forza, avrei potuto farcela. Lui mi ha detto che, se non fossi stato al 100%, mi avrebbe sostituito. Alla fine, è l'allenatore che decide, e non c'è problema. Anche per me la squadra viene prima di tutto, però mi sentivo bene e mi aspettavo che sarebbe stato molto difficile segnare un secondo gol contro di me".
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