Bianchedi, nessun conflitto d'interessi tra CONI e FIGC: voterà al commissariamento della Federcalcio
Diana Bianchedi, ex campionessa olimpica di scherma, ha di recente abbandonato il suo incarico di capo delegazione della nazionale maschile di calcio, dopo le polemiche con il ministro dello sport Abodi. L'ex atleta ricopre tuttora anche il ruolo di vicepresidente del CONI.
Caso Bianchedi, la situazione
Proprio la sua duplice posizione, ha provocato dubbi sulla contemporaneità del doppio incarico, tant'è che il CONI stesso aveva chiesto un chiarimento all'ANAC (Autorità Nazionale anti Corruzione). Il verdetto? Nessun conflitto d'interessi. L'ANAC ha prontamente archiviato la questione, come riferito anche da ANSA, in seguito anche alle dimissioni della stessa Bianchedi, quindi non sorgeva più nessuna tematica da affrontare.Il 6 ottobre il CONI è chiamato ad affrontare un tema delicato e urgente per il futuro della nazionale di calcio, quello del commissariamento della FIGC, in merito alla candidatura di Giovanni Malagò. Prima dell'archiviazione del caso era sorto il dubbio sulla posizione di Bianchedi, poiché avrebbe dovuto partecipare alla votazione sulla questione. L'ANAC ha chiarito che non avrebbe costituito un'incompatibilità, ma essendosi dimessa dalla FIGC, la questione è da considerarsi ormai chiusa.
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