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calcionapoli1926 mondiale 2026 Infantino difende la FIFA: “Trump mi ha chiamato, ma il Comitato è indipendente!”

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Infantino difende la FIFA: “Trump mi ha chiamato, ma il Comitato è indipendente!”

Alex Iozzi
Il presidente della Fédération Internationale de Football Association esce allo scoperto e prende la parola sul caso Balogun

"Sì, l'ho fatto (di chiamare Infantino, ndr). Ma non ho nulla a che vedere con la decisione: ho solo chiesto una revisione. Ho chiesto una revisione a un uomo che è molto rispettato. Non gli ho detto cosa fare e non è stato lui a prendere la decisione: è stato un Comitato a farlo ed è stata una decisione brillante“.

Così Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d'America, ha confermato le indiscrezioni divulgate dalla stampa internazionale secondo cui egli avesse personalmente telefonato a Gianni Infantino, numero uno della FIFA, al fine di far revocare la squalifica di Folarin Balogun, attaccante della nazionale statunitense, per il match valido per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026 tra USA e Belgio (in programma stanotte alle 2:00 italiane) dovuta a un cartellino rosso rimediato nella precedente sfida dei sedicesimi con la Bosnia in seguito a un brutto fallo commesso ai danni di Tarik Muharemovic.

In merito alla suddetta questione, appena qualche ora dopo le parole pronunciate dal Tycoon, ha deciso di esporsi anche lo stesso Infantino, il quale ha preso le difese del Comitato di Disciplina della FIFA attraverso una nota ufficiale resa nota una manciata di minuti fa.

"Parlo regolarmente con Trump, ma gli organi giudiziari sono indipendenti", Infantino difende il Comitato di Disciplina della FIFA sul caso Balogun

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Di seguito, il comunicato della FIFA pubblicato a firma di Infantino:

“Ho letto i commenti pubblici riguardanti la decisione del Comitato di Disciplina indipendente della FIFA sulla squalifica di Folarin Balogun, e vorrei ribadire un principio fondamentale della governance della FIFA: gli organi giudiziari della FIFA sono indipendenti. Operano in autonomia, applicano il Codice Disciplinare della FIFA e decidono i casi in base alle normative applicabili e ai fatti specifici davanti a loro. La loro indipendenza è essenziale per la credibilità e l’integrità del calcio, e questo deve sempre essere rispettato.


Sì, parlo regolarmente di questioni relative alla Coppa del Mondo FIFA con il Presidente degli Stati Uniti, e su questo tema ho ricevuto una telefonata dal Presidente Donald Trump, così come ricevo telefonate da capi di stato, funzionari governativi, stakeholder del calcio e dirigenti aziendali di tutto il mondo su molte questioni diverse. Durante la nostra conversazione, ho spiegato che c’era in corso un processo che coinvolgeva gli organi giudiziari indipendenti della FIFA e che il caso sarebbe stato deciso nel momento opportuno dagli organi competenti. È così che funziona il sistema della FIFA, ed è un principio che difenderò sempre.

Leggo le decisioni del Comitato di Disciplina della FIFA quando vengono emesse. A volte mi sorprendono. A volte sono d’accordo con esse, e a volte non lo sono. Quello che faccio sempre, però, è rispettare quelle decisioni e l’autonomia degli organi che le prendono. Che ci piaccia personalmente una decisione o no è irrilevante. Il rispetto per le istituzioni indipendenti e il rispetto della legge sono ciò che protegge l’integrità delle nostre competizioni e la credibilità della FIFA in ogni momento".