Zerbin, l'agente: "Felice di restare a Napoli col gradimento tecnico. Mazzarri lo vuole"
A Stile Tv, nel corso della trasmissione ‘Salite sulla giostra’ di Raffaele Auriemma, è intervenuto Giulio Marinelli, agente di Alessio Zerbin, attaccante del Napoli.
Zerbin, l'agente sul suo futuro al Napoli
“Sicuramente la seconda parte di campionato della Cremonese è stata negativa sotto il piano dei risultati, è possibile che ci sia stato un po’ di appagamento, forse il cambio di allenatore è stato un po’ tardivo, ma non perché ci fosse responsabilità specifica del precedente, quanto perché a quel punto c'era un’inerzia negativa che poi si è protratta. Anche se il calcio è fatto di momenti, di episodi, il Lecce ha vinto con il Sassuolo al 95’, dal +3 al -3 è un attimo e viceversa, sono stati forse i punti decisivi. Ma sicuramente è stata una stagione a due facce. A livello personale la stagione è stata positiva, Alessio ha giocato con continuità, ha fatto sicuramente meglio nella prima parte come tutta la squadra, però siamo pienamente soddisfatti della sua annata.US Cremonese v Cagliari Calcio - Serie A
Il suo futuro? Il diritto di riscatto la Cremonese non ce l’aveva, aveva l’obbligo in caso di salvezza e devo dire che eravamo fiduciosi, tutti i nostri giudizi si basano magari su episodi che possono cambiare la stagione. Non consideriamo chiusa la sua esperienza al Napoli, è chiaro che per noi Alessio è un giocatore nel pieno della carriera, non è un giovane, questo non vuol dire che se dovesse rimanere a Napoli pretenderebbe garanzie tecniche, lui sarebbe felicissimo di rimanere però naturalmente il presupposto è che ci sia un gradimento tecnico forte da parte del nuovo allenatore. Se lo ritenesse funzionale al suo progetto tecnico, saremo pronti e felici di valutare questa possibilità.
Il Napoli ha fatto un percorso di continua crescita, senz’altro l’esperienza con Conte è stata molto penalizzante in termini di minutaggio, e un calciatore ha bisogno di giocare, di avere una certa continuità, è anche difficile essere sempre lì a disposizione e poi magari a vedere pochi scampoli. Quindi, quello è stato forse il momento più complicato perché Alessio era già grande, aveva bisogno di giocare e chiese in tutti i modi di andare via. Il 29 agosto il mister mi bloccò la cessione e quello è stato un passaggio abbastanza delicato. In Grecia da Mazzarri? Il mister ha espresso gradimento per averlo di nuovo, il mercato è all’alba, vediamo come si evolverà”.
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