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interviste

Zazzaroni: “Napoli di Spalletti come il Milan di Sacchi. Kim e Lobotka da trattenere”

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Ivan Zazzaroni è intervenuto a Ottochannel sui temi attuali in casa azzurra

Tony Sarnataro

Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, è intervenuto a Ottochannel sui temi attuali in casa azzurra e del calcio italiano. A seguire le sue principali parole.

Le parole di Zazzaroni

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«La superiorità tattica di questo Napoli non ha eguali negli ultimi 20 anni, ma anche di più. A me per come è dominante ricorda il Milan di Sacchi, che individualmente era più forte. Ma questo Napoli ha una bellezza e un’armonia che lo ricordano, poi magari dura un solo anno, ma per ora è così. Anche a Empoli si è visto una squadra di serie A, il Napoli, che sembrava giocasse contro la formazione Primavera. Non so se Osimhen in questo momento sia più forte di Benzema e Lewandowski, di certo è fuori misura in serie A. Ha un potenziale pazzesco, è in fase di crescita, è impressionante come da un lato voglia far parte della squadra e dall’altro come sia un leader della stessa. Chiaro che a fine campionato è probabile che vada via, squadre come Chelsea o Real Madrid cercano un attaccante e hanno la forza economica per prenderlo. Io però mi godrei il Napoli attuale, poi magari il club trova un altro Osimhen. La direzione del calcio è quella, il club in estate ha venduto molti big ma è diventato ancora più forte".

Su Kim e Lobotka

"Fossi nel Napoli sarei più attento a non perdere, piuttosto, Kim, che ad oggi è il miglior difensore al mondo per continuità e rendimento. Sbaglia solo la porta del bagno quando torna negli spogliatoi. Avendo una clausola a fine anno i top club non avrebbero difficoltà a pagare 60 milioni in contanti per uno come lui: bisogna resistere. Oltre a lui l’altro che impressiona è Lobotka, è di un'altra dimensione, sembra toccato dalla grazia, come Kim da San Gennaro. Chelsea, Tottenham e molte altre non hanno un giocatore come lo slovacco. Il distacco di 18 punti? Tutto merito del Napoli che ha perso una sola volta nelle ultime 20, di che parliamo? Poi possiamo dire che Inter e Milan stanno deludendo, perché erano partite per vincere il campionato. Spalletti fa bene a non fare turn over, le grandi squadre non lo fanno: ha 8 elementi insostituibili più altri 3 a rotazione».