Le parole del centrocampista in mixed zone ai media spagnoli

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Santi Comesana ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media spagnoli presenti in mixed zone al termine della gara tra Villarreal e Napoli. A seguire, le parole del centrocampista.

Villarreal, Comesana: "Il 3-1 è stato una liberazione. Abbiamo meritato la vittoria"

Era ora, è arrivato il momento tanto atteso. Quanta voglia avevate di vincere? E quanto vi siete goduti questo successo?
"Sì, beh, dopo quello che è successo nella scorsa stagione c'era un po' di ansia. Volevamo vincere a tutti i costi e credo che oggi ci siamo riusciti, disputando una grande partita. Penso che abbiamo meritato la vittoria".
Comesana Villarreal

Era molto importante vincere per evitare che iniziasse a farsi strada nella vostra testa il pensiero: «Non ce la facciamo, non riusciamo a vincere».

"Sì. Alla fine, come dicevo, non aver vinto nemmeno una partita nella scorsa stagione ti crea una sorta di ansia. Anche se non vuoi pensarci, non è così facile controllare la mente e finisci per sentire questa pressione. Oggi, inoltre, siamo andati subito in svantaggio e questo avrebbe potuto farci rivivere quel momento. Però siamo riusciti a rimediare e a ribaltare la situazione. Credo che siamo in un buon momento, anche dopo la grande partita disputata al Bernabéu. Dobbiamo continuare su questa strada".

Non si poteva fare più di quanto hai fatto, eppure hai dato ancora una volta tutto, vero?

"Beh, se gioco tutti i 90 minuti corro sicuramente di più! (ride, ndr). Abbiamo corso tantissimo tutti, davvero tutti. Sono felice per l'intera squadra, soprattutto per Luis, che ha fatto una grande parata sul 2-1. Il poverino stava attraversando un momento difficile, ma ci ha salvato con un intervento straordinario in un uno contro uno. Sono contento per tutti, perché credo che sia chi è entrato sia chi ha giocato dall'inizio abbia disputato una grandissima partita".

Quel minuto giocato in inferiorità numerica è stato curioso, vero?

"Sì, curioso. Anche se, più che curioso, l'ho vissuto in prima persona! (ride, ndr). Non potevo urlare più forte all'arbitro, ma non mi dava proprio retta. Sono cose del calcio moderno".

Questa vittoria può rappresentare un punto di svolta per la stagione? Continuavamo a ricordare quello che era successo l'anno scorso in Champions League. Ora avete vinto: forse è arrivato il momento di voltare pagina, azzerare tutto e pensare alla qualificazione, giusto?

"Sì, senza dubbio. Quando è iniziata la Champions League pensavamo a quello che era successo nella scorsa stagione. Poi, però, la testa a volte va per conto suo. Noi, invece, pensiamo a qualificarci. Non abbiamo ancora fatto nulla, abbiamo soltanto tre punti, ma dobbiamo continuare su questa strada. Se giochi in questo modo, puoi conquistare tanti punti".

Quando il Villarreal ha segnato il terzo gol, tutti i giocatori, o almeno una parte della squadra, sono corsi ad abbracciare Íñigo. Com'è l'atmosfera nello spogliatoio? Siete uniti e compatti nonostante un inizio incerto? Questo successo può rappresentare un punto di svolta?

"Sì. E non soltanto in quel momento: credo che siamo tutti uniti e che desiderassimo questa vittoria. Si è visto anche dopo il terzo gol, quando eravamo sul 2-1 e c'era un po' di nervosismo, perché non volevamo farci raggiungere. Poi, sul 3-1, c'è stata una liberazione: alla fine abbracci chiunque, davvero chiunque! Siamo molto felici per questo risultato".

Una gioia meritata, dunque?

"Sì, sì, ce la meritavamo. Credo che stessimo attraversando un buon periodo, soprattutto per quanto riguarda il gioco, e penso che questa vittoria fosse meritata".

Erano 12 le partite di Champions League senza riuscire a vincere. Come dicevi, è stata una liberazione, soprattutto perché l'anno scorso avete fatto molta fatica e quest'anno siete riusciti a conquistare tre punti contro una grande squadra come il Napoli.

"Sì, e credo che anche la partita contro il Dortmund sia stata una grande prestazione da parte nostra. I risultati non stavano arrivando, ma in casa dobbiamo essere forti, indipendentemente dall'avversario che affrontiamo. La prossima partita sarà contro il Liverpool e sarà molto difficile, poi arriverà anche il PSG. Qui, in casa, dobbiamo puntare ai tre punti contro chiunque. Dobbiamo costruire la nostra forza davanti al nostro pubblico".

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