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interviste
NAPLES, ITALY - MARCH 06: Antonio Vergara of SSC Napoli during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on March 06, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Gaetano Fontana, ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a "Napoli Magazine Live", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com. Ecco quanto ha affermato:
"Differenze tra calcio italiano e calcio europeo? In Italia c'è tanto da lavorare, andiamo avanti nella speranza che qualcosa accada, ma è vana, perché c'è bisogno da una rifondazione generale, c'è da mettere su un impianto di lavoro enorme, deve cambiare la metodologia, partendo dai settori giovanili. Le grandi squadre sono piene di stranieri e i prodotti italiani faticano ad emergere. In Italia arrivano le seconde o le terze scelte, quando c'è da fare il confronto con le grandi squadre europee si paga dazio, perchè hanno una conoscenza e una programmazione diversa, con una qualità diversa nei motori. Contro l'Atalanta è una partita spigolosa per l'Inter, viene da una sconfitta pesante contro il Bayern, ma contro l'Inter è la partita giusta per rimettersi in piedi. L'Atalanta ha ben figurato in Champions (prima della partita col Bayern) e in campionato, non è semplice giocare contro il Bayern Monaco. Napoli? Dispiace per Vergara, spero torni presto, ma Conte sta recuperando tanti calciatori che possono essere utili per questo finale di stagione che è tutto da vivere. L'Inter ha ancora un margine per stare sereno, ma nulla è scontato, il Napoli deve lottare per prendere tutto quello che può prendere. Il calcio attuale? Si sta andando verso una direzione dove la qualità resta la caratteristica principale. In Italia, però, a livello economico, non possiamo competere con gli altri campionati europei. Serve altro e fare di tutto per trovare un rimedio. La qualità è importante, basta vedere Atalanta-Bayern Monaco, dove c'era un ritmo importante, ma nella fisicità è venuta fuori una qualità eccezionale. Tre centrali mancini? E' una anomalia perchè fatichi di solito a trovare mancini, il Napoli è pieno, ma non ho visto questa difficoltà, all'inizio magari viene meno naturale in fase di costruzione e a fare determinate giocate, questo perchè se si trova un destro che deve calciare di mancino è differente tra un mancino che deve calciare di destro, ma il Napoli sta facendo bene con questa struttura, perchè ha calciatori che si sono messi a disposizione di Conte. Io cercherei anche di capire come cambiare lo statuto per i giovani, trovare una strategia a livello di regole, dove una società investe su un prodotto e deve avere la garanzia per sfuttarlo. Riscatti Napoli? I calciatori hanno dimostrato capacità e duttilità, come Elmas, che quando ci sono delle difficoltà, si è reso utile. Elmas ha fatto vedere qualcosa di straordinario, soprattutto sotto l'aspetto del comportamento, ha lavorato senza creare problemi. Ricordo ancora la scena con Lobotka e l'infortunio di Gilmour, Conte voleva Lobotka ed Elmas lo guardava con gli occhi di chi diceva che era il suo momento. E' entrato ed è stata la sua prima partita da centrocampista centrale".
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