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Rabbia mista a nostalgia: questa la sensazione che domina l'animo di Vanoli dopo il KO della Fiorentina col Napoli. L'intervista completa
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, si è concesso per un'intervista ai microfoni di Dazn nel post-partita della sfida odierna con il Napoli, valsa la 23ª giornata del campionato 2025/26 di Serie A e che ha visto la compagine partenopea trionfare con il risultato di 2-1.
"Primo quarto d'ora del secondo tempo sliding door della partita? Sì, dobbiamo migliorare nel rimanere attaccati alla partita. Sapevamo di affrontare una squadra forte e arrabbiata per l'eliminazione dalla Champions, quindi era prevedibile un primo tempo di sofferenza, però gli errori individuali ci stanno penalizzando. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e penso che, senza nulla togliere al Napoli, i ragazzi avrebbero meritato il pareggio.
Possibile vedere più spesso la coppia Kean-Piccoli? Penso che a volte Piccoli abbia accusato il peso del trasferimento: deve migliorare, ma si mette sempre a disposizione della squadra. Già in passato ho giocato con entrambi dentro perché penso siano una bella coppia: stasera l'hanno dimostrato. Dobbiamo anche ritrovare il miglior Kean, un calciatore importante per noi, oltre che limare dettagli che ti fanno buttare punti come accaduto con Lazio e Milan. Con le piccole abbiamo sempre fatto fatica: bisogna capire da quelle partite se siamo cresciuti rispetto al girone d'andata.
Abbraccio con Lukaku? Ero assistente di Conte all'Inter quando abbiamo vinto lo Scudetto e lui fu protagonista: ho bei ricordi e quando i calciatori ti abbracciano in questo modo, capisci di aver lasciato qualcosa e viceversa".
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