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calcionapoli1926 interviste Uzbekistan, Cannavaro: “Col Portogallo non puoi avere paura, devi essere coraggioso”

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Uzbekistan, Cannavaro: “Col Portogallo non puoi avere paura, devi essere coraggioso”

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Le parole del tecnico dopo la sconfitta
Angelo Licciardello

L'allenatore dell'Uzbekistan, Fabio Cannavaro, ha parlato dopo la sconfitta per 5-0 contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Le sue parole:

“Come giocatore ho avuto sconfitte ancora peggiori, sei a zero e non cinque. Abbiamo preso i primi due gol molto presto, ho cercato di spiegare ai giocatori come prepararsi. Volevo dargli molte informazioni e sono stato sorpreso. Però dopo i gol abbiamo cercato di fare più pressione, di segnare. Purtroppo c’era un fallo sul nostro gol. Quando ci si trova di fronte una squadra come il Portogallo che è così brava… È difficile. Loro hanno più motivazioni se li posso paragonare alla prima partita”.


Sui cambiamenti rispetto alla Colombia e sull’eventuale assoluzione di responsabilità.


“Certo, sono il coach e devo cercar di mettere la squadra nelle migliori condizioni possibili. Io ci metto la faccia, non devo fare finta. So che questa è la prima volta al Mondiale per la mia squadra, ho detto che possono fare degli errori, sbagliare dei passaggi. Io ho dato loro fiducia e gliela darò sempre, soltanto se gliela do loro cercheranno di migliorare e non avere paura di giocare a calcio. Non è soltanto una cosa di oggi, mi sono sempre assunto le mie responsabilità, sia come calciatore che come mister. Se abbiamo perso cinque a zero oggi è perché io ho fatto degli errori”.

Come andrà avanti questo gruppo?

"Penso che il gol che ci hanno tolto ci ha fatto perdere molta fiducia, è un peccato. La squadra cominciava a giocare come contro la Colombia, stava incominciando a giocare bene gestendo la partita. Quando non c'è equilibrio diventa tutto molto più difficile. I colombiani sono un'ottima squadra, ma il Portogallo ha una dinamica diversa, ho visto molte partite loro e sanno giocare. Ha qualcosa in più".

Come mai è difficile giocare contro Cristiano?

"Lui ha la calamita per mandare il pallone in rete, riesce a giocare davvero bene. Loro vedono dove si trova e gli passano la palla al momento giusto. Come difensore se gli dai un centimetro sei morto, lui segna".

Il vecchio Cannavaro avrebbe fermato Ronaldo?

"Io l'ho fermato molte volte, ma ha segnato anche spesso. Io sono andato in pensione molto tempo fa e lui sta giocando ancora. Gli faccio i complimenti, potrebbe giocare ancora qualche anno e perché non continuare?".

"È normale perdere contro il Portogallo, gli ho chiesto di essere più coraggiosi e non avere paura. Secondo me soltanto se hai questa mentalità puoi crescere come squadra, a livello individuale... Poi è chiaro, c'è anche una differenza di 18 anni con alcuni giocatori. Io come allenatore devo dare fiducia a questi calciatori perché con il Portogallo, se ti trovi con una difesa bassa, al 99% perdi. Perché non cerchiamo di fare qualcosa d'altro? Non ho mai chiesto loro di chiudersi, preferisco che la mia squadra possa affrontare le altre, anche perdendo. Noi siamo qui per fare esperienza, è la prima volta che l'Uzbekistan gioca il Mondiale. È molto chiaro l'obiettivo, poi vincere il Mondiale è un'altra storia".