Sul suo assistito
—"In Premier il calcio si vive diversamente perché fuori lo stadio c’è di tutto per cui diventa un momento di condivisione per le famiglie. E poi, la questione diritti tv è diversa perché tutte le squadre non vanno in diretta tutte le settimane e così facendo il tifoso che vuole vedere la propria squadra tutte le settimane, deve andare allo stadio. Udogie? Faccio un plauso a Antonelli e Guarino. Udogie è la prova che basta avere coraggio e occhio lungo, i giocatori ci sono, li abbiamo anche noi in Italia. Questa è stata l’estate di Frattesi, ma se un giovane forte come Casadei è costretto ad andare all’estero vuol dire che qualcosa non funziona. Dobbiamo imparare dagli altri che i giocatori bravi ci sono anche da noi, basta trovarli e saperli aspettare”.
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