Alberto Costa e Renato Veiga giocherebbero nella Juventus in cui ha giocato lei?
"No. Ma non lo dico per ridimensionarli: in quella squadra, anche in panchina, c'erano giocatori incredibili. Dopo Calciopoli c'è stato un cambiamento importante. Per me, il pensiero di aver avuto la possibilità di allenarmi con certi giocatori è incredibile. Era un altro calcio rispetto a quello di oggi, negli interpreti e nel modo di pensare".
Okafor a Napoli come “piano Z”?
"Da una parte può essere anche stimolante, vorrà dimostrare di poter aiutare il Napoli a raggiungere gli obiettivi e sognare in grande. Secondo me il Napoli ha sottovalutato un po' il problema Kvaratskhelia: è diventato sempre più grande, quando cerchi determinati giocatori ci sono tante commissioni per i procuratori e i giocatori stessi sanno di diventare obiettivi primari, pretendendo cifre che possono destabilizzare lo spogliatoio. Sono stati cercati profili che per gennaio non erano fattibili, secondo me".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/a5c76f39963bf5748f022165a9374596-scaled.jpg)