A maggior ragione allora sembra che questa sfida tra Roma e Bologna negli ottavi di finale di Europa League possa essere almeno un modo per portare un'italiana avanti nella competizione?
"Sicuramente. Rispetto a quello che le squadre italiane non sono riuscite a fare quest'anno in Europa, avere almeno una squadra che va avanti è già qualcosa."
Chi vede in vantaggio tra le due?
"La Roma. Oggi la ritengo più forte del Bologna. Ha un allenatore molto forte in panchina e dei giocatori importanti. Al di là della partita con il Genoa, che è stata un episodio, la Roma ha qualità e struttura. Non è detto che vinca, ma secondo me parte avvantaggiata."
Se il livello non è quello delle grandi squadre di Champions, secondo lei in Europa League la Roma potrebbe fare un exploit e riuscire a vincere la coppa?
"Secondo me sì. Lo ha dimostrato anche in passato con Mourinho, e quella non era neanche la Roma di oggi. A livello di calciatori il livello è alto e l'Europa League è una competizione dove può arrivare fino in fondo. Ripeto, il Bologna è un ostacolo, ma se la Roma dovesse passare il turno la vedo proiettata per fare strada fino alla finale."
Volevo condividere con lei una riflessione, dato che si avvicinano i playoff per la qualificazione ai Mondiali. Secondo lei Gattuso deve fare più l'allenatore o il selezionatore? Dovrà puntare su calciatori che si stanno mettendo in mostra come Palestra, Francesco Pio Esposito, Pisilli o Vergara, sperando che recuperi, oppure affidarsi ai soliti pilastri della Nazionale?
"Secondo me deve trovare il giusto equilibrio. Le novità servono, penso a ragazzi come Palestra, Esposito o Pisilli e speriamo che anche Vergara possa recuperare perché sono giovani interessanti. Però in partite così importanti serve anche esperienza, gente abituata a giocare certe gare. L'ideale è avere un mix: qualche giocatore esperto e qualche giovane che porta entusiasmo e mentalità positiva."
Il Milan ha vinto il derby contro l'Inter. Si è riaperta la corsa scudetto?
"Sicuramente non è chiusa e questo per il campionato è già una cosa importante. L'Inter resta fortissima, però anche quest'anno sta lasciando qualche punto per strada. Nel calcio può succedere di tutto e la vittoria del Milan nel derby ha riaperto i giochi, rendendo il campionato più interessante."
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