Il Napoli è una squadra che sta mostrando un atteggiamento preoccupante dalla partita contro il Parma, se escludiamo quella contro la Cremonese che è in netta difficoltà. Lo si capisce dal ‘siamo morbidi’ di Conte nei confronti dei giocatori nel primo tempo.
Credo che alla lunga se si gioca male, le cose s’iniziano a pagare. Ci sono state delle partite, anche vinte, in cui il Napoli non ha fatto vedere grandi cose. Penso, per esempio, alla vittoria di Cagliari in cui McTominay ha segnato in avvio, poi il Napoli non ha costruito granché. Così come il secondo tempo sul campo del Verona. Parlo della proposta di gioco. Diversamente, il Napoli dell’anno scorso era una squadra che emozionava.
Cittadinanza onoraria? Nel corso degli anni l’hanno avuta un po’ in troppi. Io credo che i fatti contino più delle parole. Sicuramente, De Laurentiis ha avuto un percorso controverso, lo chiamavano anche con aggettivi irripetibili. Ma lui ha contribuito alla rinascita della squadra della città dal fallimento in poi, non solo con la vittoria degli scudetti. E i fatti contano più delle parole, quindi a mio avviso De Laurentiis merita la cittadinanza onoraria.
Il settore ospiti dello stadio del Pisa sarà riservato alle scuole calcio. Ci saranno circa 200-300 tifosi in tribuna non residenti in Campania. La passione per il calcio passa soprattutto da questo argomento, perché è difficile appassionarsi a questo sport dalla tv. Lo si fa allo stadio, soprattutto in trasferta. Su questo dovranno lavorarci i candidati alla presidenza FIGC, magari cercando un confronto con il Governo”.
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