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calcionapoli1926 interviste Troise: “Preoccupante l’atteggiamento del Napoli dopo il match col Parma”

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Troise: “Preoccupante l’atteggiamento del Napoli dopo il match col Parma”

ciro troise
Il giornalista evidenzia segnali preoccupanti nel gioco del Napoli delle ultime gare
Paola Carrella

Il giornalista Ciro Troise è intervenuto nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero, commentando il momento del Napoli tra rendimento della squadra, polemiche sul derby di Roma e riflessioni sul rapporto tra tifosi e stadi.

Troise sul Napoli: "Le difficoltà si vedono già dalla gara contro il Parma"

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“Quando è stato fatto il calendario ad agosto, la Lega Serie A non aveva calcolato che in questo weekend ci fosse la finale degli Internazionali d’Italia. Chi è stato all’Olimpico o al Foro Italico, sa che l’ingresso è praticamente lo stesso. Il derby di Roma è una partita delicata e c’era l’incrocio con la finale di tennis. Si è accesa la polemica quando la Prefettura aveva deciso di spostare Roma-Lazio, inizialmente in programma domenica alle 12:30 con il tennis alle 17:00. Poi la Lega Serie A ha fatto ricorso al TAR, che a sua volta ha rimandato all’Avvocatura di Stato. C’è da dire, inoltre, che la Curva Nord non entrerà, ma sarà a Ponte Milvio per protesta. Mentre la Curva Sud, quindi i tifosi della Roma, aveva fatto sapere che se il derby si fosse giocato lunedì sera, non sarebbero entrati. E quindi in quello scenario potevano trovarsi a Ponte Milvio con romanisti e laziali e chiaramente è una cosa molto pericolsa. Alla fine, si è deciso di giocare tutte le partite in contemporanea alle 12:00, con la finale degli Internazionali di tennis alle 17:00. Inoltre, la FITP non ha diritto di spostare la finale del Masters 1000 di Roma, perché è una cosa che spetterebbe solo all’ATP. Ad oggi, Sarri non andrebbe in panchina, ma in tribuna per protesta.


Il Napoli è una squadra che sta mostrando un atteggiamento preoccupante dalla partita contro il Parma, se escludiamo quella contro la Cremonese che è in netta difficoltà. Lo si capisce dal ‘siamo morbidi’ di Conte nei confronti dei giocatori nel primo tempo.

Credo che alla lunga se si gioca male, le cose s’iniziano a pagare. Ci sono state delle partite, anche vinte, in cui il Napoli non ha fatto vedere grandi cose. Penso, per esempio, alla vittoria di Cagliari in cui McTominay ha segnato in avvio, poi il Napoli non ha costruito granché. Così come il secondo tempo sul campo del Verona. Parlo della proposta di gioco. Diversamente, il Napoli dell’anno scorso era una squadra che emozionava.

Cittadinanza onoraria? Nel corso degli anni l’hanno avuta un po’ in troppi. Io credo che i fatti contino più delle parole. Sicuramente, De Laurentiis ha avuto un percorso controverso, lo chiamavano anche con aggettivi irripetibili. Ma lui ha contribuito alla rinascita della squadra della città dal fallimento in poi, non solo con la vittoria degli scudetti. E i fatti contano più delle parole, quindi a mio avviso De Laurentiis merita la cittadinanza onoraria.

Il settore ospiti dello stadio del Pisa sarà riservato alle scuole calcio. Ci saranno circa 200-300 tifosi in tribuna non residenti in Campania. La passione per il calcio passa soprattutto da questo argomento, perché è difficile appassionarsi a questo sport dalla tv. Lo si fa allo stadio, soprattutto in trasferta. Su questo dovranno lavorarci i candidati alla presidenza FIGC, magari cercando un confronto con il Governo”.