Cosa lo rende così importante nel sistema di gioco?
“Ha uno strappo nei primi metri molto significativo e riesce a rompere gli equilibri. Magari non ha ancora la continuità fisica per tutta la partita, ma in questo momento è fondamentale perché porta talento e creatività in una squadra che ne aveva bisogno”.
Intanto stanno rientrando anche giocatori importanti a centrocampo come Anguissa e De Bruyne.
“È una grande notizia. Finalmente Conte potrà avere più scelte e più qualità nel reparto centrale. Con i rientri di Frank Zambo Anguissa e Kevin De Bruyne, e con il possibile recupero di Stanislav Lobotka e Scott McTominay, il Napoli può finalmente avere una vera abbondanza”.
Quanto può incidere questo sul finale di stagione?
“Tantissimo. Quando hai più alternative e più qualità puoi alzare il livello della squadra e gestire meglio le partite. È quello che si sarebbe voluto vedere fin dall’inizio della stagione”.
Qual è stato invece il vero rammarico di quest’anno?
“Probabilmente il percorso nelle coppe. Con la rosa a disposizione ci si aspettava qualcosa di più. Purtroppo tra infortuni e difficoltà non è arrivato il risultato che tutti speravano”.
Questo può essere uno stimolo per il futuro?
“Sì, perché il Napoli ha comunque una base importante. Se si riesce a recuperare tutti e a inserire qualche altro talento, la squadra può continuare a crescere e competere ad alti livelli anche nelle competizioni europee”.
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