Calcio Napoli Interviste Colantuono: "Spalletti? Non mi sorprende, la sua Roma giocava un calcio unico"

Colantuono: "Spalletti? Non mi sorprende, la sua Roma giocava un calcio unico"

Mattia Fele
L'analisi di Colantuono

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Stefano Colantuono, ex allenatore di Udinese ed Atalanta. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Le parole di Colantuono

conferenza spalletti

(Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

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"Udinese? I bianconeri sono la vera sorpresa del campionato. Sottil si è calato benissimo nella realtà friuliana, sta svolgendo un ottimo operato. È una squadra fisica, che corre tanto, ma non è solo fisicità, perché gioca un ottimo calcio. In attacco può contare su Deulofeu, calciatore dalle grandi qualità tecniche, e su Beto, giocatore esplosivo. È un cattivo cliente per la squadra azzurra, anche perché non affrontare l'Udinese con una certa prudenza... insomma si rischiano brutte sorprese".

Sul Napoli

"Spalletti ha fatto bel gioco anche a Roma, non mi meraviglia il suo sistema di gioco. Sulla panchina giallorossa prediligeva tanto fraseggio e palla al piede. Luciano è un maestro sotto questo punto di vista, quest'anno si è concretizzata l'apoteosi del suo gioco. Merito anche del Napoli e dei calciatori ingaggiati, soprattutto Kvara, per le sue straordinarie qualità mostrate in campo. I meriti per il gioco espresso vanno attribuiti a Spalletti anche per la sua capacità di tenere tutti gli azzurri sul pezzo, dopo la creazione di un ambiente sereno e motivato. Questo è uno dei messaggi più rilevanti spediti da Spalletti, oltre a notare l'atteggiamento difensivo dei giocatori offensivi, i quali tendono a sacrificarsi".