L’ex portiere di Palermo e Chievo esalta lo spagnolo dopo la prova contro il Napoli e analizza i cambiamenti nel modo di difendere.

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Stefano Sorrentino ha elogiato la prestazione di David De Gea contro il Napoli. L’ex portiere di Palermo e Chievo, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, ha sottolineato le qualità dello spagnolo e la grande personalità maturata durante i dodici anni trascorsi al Manchester United. “È uno dei portieri più forti dei principali campionati europei. Giocare per dodici anni nel Manchester United richiede una personalità da campione. Prestazioni come quella contro il Napoli, per lui, devono essere la normalità”, ha dichiarato Sorrentino.

Sorrentino: “Oggi si difende meno, o meglio, si difende male”

L’ex portiere ha poi analizzato l’evoluzione del calcio moderno, soffermandosi in particolare sui cambiamenti nel ruolo degli estremi difensori e sull’organizzazione difensiva delle squadre. “Oggi portieri e difensori devono saper impostare con i piedi, mentre si è persa l’arte della marcatura a uomo. Si difende a zona e in area si vedono spesso amnesie collettive”, ha spiegato Sorrentino. A conferma della sua analisi, l’ex calciatore ha citato anche l’episodio della Roma contro l’Inter, con Lautaro lasciato libero in area. Infine, una considerazione sul rendimento difensivo del campionato: “Se dopo cinquanta partite di campionato non c’è ancora stato uno 0-0, significa che si difende meno o, meglio, si difende male”.

De Gea

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