Sul commissariamento della FIGC: "Commissariamento Figc? Credo si sia pronunciato proprio Buonfiglio e al momento non ci sono i presupposti, è una cosa di cui non parlerei più".
Su Malagò: "Malagò la persona giusta per la Figc? Mi pare evidente per la Serie A visto che 19 club su 20 hanno sottoscritto la sua possibile candidatura al termine delle riunioni. Da questo punto di vista il consenso della componente Serie A è quasi totalitario. Credo che ci sia anche un consenso da parte di altre componenti, ma questo non sta a me dirlo, poi ognuno dovrà annunciare se c'è o non c'è questo consenso. Io parlo per la A, che 19 su 20 club che hanno sottoscritto la candidatura mi sembra una cosa che raramente è successa".
Su Lissone: "Lissone è un centro di eccellenza dove mettiamo a disposizione strumentazioni per fare goal line, fuorigioco semiautomatico e Var. Poi la gestione è un'altra cosa, quella spetta alla Can secondo dei protocolli internazionali. Poi possono esserci state decisioni non omogenee che infastidiscono i tifosi, ma il Var ha portato trasparenza. Quando sbagliava un arbitro in campo veniva tollerato, quando sbaglia un arbitro davanti al monitor diventa più difficile da accettare. Ma il var resta uno strumento positivo, bisogna poi lavorare sulla gestione del var per renderlo più snello e veloce. Io sarei per dare un tempo limite per dare il giudizio, perché se deve intervenire su errori evidenti allora dovrebbe volerci poco tempo".
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