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calcionapoli1926 interviste Serie A, Simonelli: “Caso Rocchi? Restiamo garantisti. Lissone centro di eccellenza”

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Serie A, Simonelli: “Caso Rocchi? Restiamo garantisti. Lissone centro di eccellenza”

Simonelli Italia
Le parole del presidente di Lega
Sara Ghezzi

Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, è intervenuto a margine della presentazione della terza edizione del progetto 'Road to Zero', riguardo un possibile commissariamento della Figc. A seguire le sue parole riportate da Sky Sport.

Serie A, Simonelli: "Caso Rocchi? Restiamo garantisti. Lissone centro di eccellenza"

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Sul caso Rocchi: "Rocchi? Siamo ancora alla finestra, finché qualcuno non ci spiegherà cosa è successo noi restiamo garantisti. Siamo dalla parte delle associazioni e dalla parte della Can. Se ci sono state delle irregolarità chi le ha commesse pagherà, ma al momento io non ne ho l'evidenza".


Sul commissariamento della FIGC: "Commissariamento Figc? Credo si sia pronunciato proprio Buonfiglio e al momento non ci sono i presupposti, è una cosa di cui non parlerei più". 

Su Malagò: "Malagò la persona giusta per la Figc? Mi pare evidente per la Serie A visto che 19 club su 20 hanno sottoscritto la sua possibile candidatura al termine delle riunioni. Da questo punto di vista il consenso della componente Serie A è quasi totalitario. Credo che ci sia anche un consenso da parte di altre componenti, ma questo non sta a me dirlo, poi ognuno dovrà annunciare se c'è o non c'è questo consenso. Io parlo per la A, che 19 su 20 club che hanno sottoscritto la candidatura mi sembra una cosa che raramente è successa".

Su Lissone: "Lissone è un centro di eccellenza dove mettiamo a disposizione strumentazioni per fare goal line, fuorigioco semiautomatico e Var. Poi la gestione è un'altra cosa, quella spetta alla Can secondo dei protocolli internazionali. Poi possono esserci state decisioni non omogenee che infastidiscono i tifosi, ma il Var ha portato trasparenza. Quando sbagliava un arbitro in campo veniva tollerato, quando sbaglia un arbitro davanti al monitor diventa più difficile da accettare. Ma il var resta uno strumento positivo, bisogna poi lavorare sulla gestione del var per renderlo più snello e veloce. Io sarei per dare un tempo limite per dare il giudizio, perché se deve intervenire su errori evidenti allora dovrebbe volerci poco tempo".