Il percorso includerà anche alcune zone simboliche dello stadio?
“Certo, si potrà passare dalle gradinate fino al campo e arrivare anche al celebre murale di Jorit dedicato a Diego Armando Maradona. Sarà davvero un’occasione unica per vivere lo stadio da vicino”.
A che punto è invece il progetto di ristrutturazione del Maradona?
“La documentazione è stata inviata alla UEFA e alla FIGC. Se tutto andrà come previsto sarà un progetto molto importante per la città, anche in vista degli UEFA Euro 2032”.
Ha fatto discutere anche un passaggio dell’intervista di Kvaratskhelia su Parigi. Come lo interpreta?
“Gli auguro il meglio, ma lui oggi vive a Parigi e sta bene lì. Napoli però è diversa: qui i calciatori vengono trattati come persone di famiglia. Quando li incontriamo per strada è normale volerli salutare o fare una foto. È il nostro modo di vivere il calcio”.
Da tifoso del Napoli, come vede questo finale di stagione?
“Io guardo il Napoli e vedo una squadra che sta ritrovando energie. Gli infortuni hanno pesato molto quest’anno, ma l’importante è restare sempre competitivi. Il tifoso vero sostiene la squadra sempre, sia quando vince sia quando le cose vanno meno bene”.
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