Calcio Napoli Interviste Cons. Simeone: "Centro sportivo del Napoli? Da Qualiano passiamo dalle parole ai fatti"

Cons. Simeone: "Centro sportivo del Napoli? Da Qualiano passiamo dalle parole ai fatti"

Asia Telese
Il consigliere regionale ha commentato i progetti legati al Napoli, dal possibile nuovo centro sportivo a Qualiano agli interventi previsti per lo stadio Maradona

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto il consigliere regionale della Campania Nino Simeone ha parlato del possibile centro sportivo del Napoli a Qualiano e del futuro dello stadio Maradona, soffermandosi anche sugli Europei del 2032 . A seguire le sue parole.

Simeone: "Il Napoli ha bisogno di un centro sportivo che possa sfornare nuovi calciatori"

“Il presidente De Laurentiis sta facendo sentire chi vive in Provincia cittadini ospitanti di strutture importanti e ora siamo a Qualiano. Facciamo il tifo per Qualiano e speriamo che dalle parole si passi ai fatti e con l’auspicio che anche Qualiano non diventi avversa o avversaria del progetto megagalattico che ha in testa il presidente. Il Napoli ha bisogno di avere una centro sportivo che possa sfornare nuove risorse, nuovi calciatori. Non so di questi terreni di Qualiani, non so se si tratta di terreni privati, pubblici, del demanio. Adesso da Qualiano chi lo dice che c’è un’interlocuzione seria? Dovrebbe dirlo il sindaco e voi l’avete letta la dichiarazione del sindaco? Mi fermo qui.

De Laurentiis reagisce il giorno dopo le dichiarazioni di Abodi che per la prima volta messo con le spalle al muro ha dichiarato che Napoli ha presentato un progetto bello affinché diventi città ospitante. In quella sede, De Laurentiis ha avuto una reazione immediata e quindi ora Abodi non è più buono, l’unico buono era Malagò. E, andato via Malagò, siamo in mano ai pazzi. Non voglio giudicare, ma così come diceva che i consiglieri comunali gli mettevano i bastoni tra le ruote e sapete bene con chi ce l’aveva, solo perchè non mi convincevano le chiacchiere, e ne ho prese di tutti i colori. Ma, rifaremo lo stadio Maradona, fra qualche giorno avremo l’ufficialità che Napoli diventerà città ospitante degli Europei 2032 con una ristrutturazione importante. Lui ha chiamato lo stadio Maradona mezzo cesso e questo non me lo dimentico, ma non voglio entrare nel merito. Entro i primi giorni 10 giorni di ottobre tra il 10 e il 15 ottobre dovremmo avere l’ufficialità che Napoli è città ospitante e quindi partiamo a razzo anche perché il nostro progetto è esecutivo, approvato. Le città sono quasi decise, non voglio portare sfortuna ma diciamo che Napoli sta lì e se la gioca bene. Il progetto è stato fatto come Dio comanda, ha le coperture finanziarie, la città è nelle condizioni di poter ospitare un evento così importante, l’Italia non può assolutamente fare a meno della città di Napoli che attrae ed è diventato il punto di attrazione turistico nazionale e internazionale. L’America's Cup sarà un altro momento di attrazione internazionale, dobbiamo solo farci trovare preparati. I napoletani hanno una marcia in più, devono farsi trovare preparate le amministrazioni.

Caricamento correlate...

Lo stadio Maradona avrà un intervento di ristrutturazione serio, saranno avvicinati gli spalti al campo e ci è costato molto perchè togliere la pista e togliere l’opportunità a tanti ragazzi di allenarsi, ci è costato. Ma lo facciamo perchè la richiesta dei tifosi vogliamo assecondala. Abbiamo tutelato le palestre, e quindi il Maradona va avanti per la sua strada.

Non abbiamo mai avuto tanta visibilità come in questa amministrazione, siamo al centro del mondo e lo meritiamo. Ci ha dato una mano anche il calcio Napoli perchè siamo competitivi anche dal punto di vista sportivo, ma dobbiamo continuare ad esserlo perché la città sta accelerando".

Caricamento raccomandazioni...