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Silvio Orlando: “De Laurentiis mi ha risposto così sulla rimonta scudetto”

Domenico D'Ausilio
Domenico D'Ausilio Caporedattore 
A Radio Napoli Centrale è intervenuto il noto attore

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto l'attore Silvio Orlando, soffermandosi sulla possibile rimonta scudetto del Napoli.

Silvio Orlando sulla possibile rimonta scudetto del Napoli

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"Prima volta che interpreto un'opera di Pirandello? Vedevo Pirandello con un po' di muffa, ma con la maturità ho capito che è vivo e vegeto. Berretto a sonagli è una storia fantastica, una delle prime opere di Pirandello. È la storia di un piccolo uomo che vive nel suo posto nel mondo, poi rischia di restare sotto in una storia di gelosia. Napoli a sette punti dall'Inter? Proprio due-tre giorni fa parlavo con il Presidente. Alla mia domanda se potevamo iniziare a sperare in qualcosa, mi ha risposto 'cosa? A che cosa? Non si deve neanche pensare'. È l'atteggiamento più giusto. Se in passato serviva l'allineamento dei pianeti, in questo caso è l'universo che si deve allineare.

Silvio Orlando come Cardinale Voiello? Quello è stato un bellissimo travestimento di Paolo Sorrentino. Io ho dato corpo, mi sono ispirato, ma c'è tutto Sorrentino. Che esperienza è lavorare con lui? Non si contempla mai, odia gratificare gli attori. Il linguaggio è molto articolato, è molto teatrale, per questo per i suoi film usa molto attori di teatro. Il suo film del cuore? Il mio film manifesto è la Scuola. Un film che ha avuto un impatto sociale importante. In camerino ho una lettera che mi ha dato un pizzaiolo di Milano, che era riuscito ad uscire fuori da una situazione brutta anche grazie al film. Non so se sia vera, ma mi fa piacere che questo film abbia dato una speranza. Com'è De Laurentiis nella versione produttore? Non è uno che vagheggia. È uguale come opera nel calcio. Gli piace spendere bene i suoi soldi. Il cinema che fa lui non è proprio il mio cinema ideale. Però oggettivamente si può dire tutto, personaggio spigoloso, ma che gli vogliamo dire. Senza di lui non so cosa sarebbe il Napoli. Centenario? Credo che De Laurentiis avrà intenzione di fare qualcosa. Mi ha chiamato a ferragosto, alle cinque di pomeriggio, aveva questo progetto di fare qualcosa sul centenario. Compare, scompare, poi ricompare".