Il noto giornalista ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte sui temi attuali in casa azzurra e del calcio italiano
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Il giornalista Giovanni Scotto ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte sui temi attuali in casa azzurra e del calcio italiano. A seguire le sue principali parole.
Le parole di Scotto
“Buongiorno pare che abbia aperto al Milan e non al Napoli ma è difficile che Cairo lo ceda adesso: credo proverà a resistere alla tentazione. Il Napoli ci potrà provare per giugno, ma sarà difficile competere con Milan o Juve, sempre questione di blasone. Il mercato offre al Napoli l’occasione di sostituire chi va via con giocatori nuovi, che magari possano portare nuova linfa alla squadra anche come atteggiamento. Ngonge è un ottimo acquisto: sta facendo molto bene, è profilo da Napoli, molto motivato. Il club partenopeo ha bisogno di questi giocatori. Se i nuovi innesti non daranno una mano, solo allora si potrà rivedere la posizione dell’allenatore, finora non messo in discussione da De Laurentiis".
Sulla difesa
"In difesa il nome più caldo è Perez, anche se l’Udinese non vorrebbe cederlo subito ma c’è un canale comunicativo aperto tra club. Solet piace, è un titolare, costa non meno di venti milioni, di più di Perez. Politano? Credo si lavori per il rinnovo e non per l’addio. Ngonge arriva al posto di Zerbin, non di Politano. Popovic? Sul calciatore diversi club europei: c’è una sorta di asta su questo calciatore dalle grandi qualità. Il Napoli attualmente è favorito, con Micheli che sta lavorando anche su questa situazione. Il problema è l’ingaggio: per il Napoli un 2006 deve avere un ingaggio adeguato alla sua età, gli intermediari hanno interesse a creare un’asta, cosa che non piace a De Laurentiis. Come forse accaduto con il Genoa per Dragusin, e forse anche per questo che Zanoli sia andato alla Salernitana e non al Genoa”.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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